Stabilimenti, allarme per vandali e ladri

Preso di mira ancora l’Alcyone, denunciato il responsabile L’appello di Sib Confcommercio: serve più sicurezza
PESCARA. Ancora ladri da Alcyone. Lo stabilimento balneare su viale della Riviera continua ad essere gettonato dai malviventi che si infilano di frequente nella struttura in cerca di soldi ma non trovano praticamente nulla. E vanno via lasciandosi dietro solo danni alle strutture, non sempre coperti dalla polizza assicurativa.
L’altra notte è accaduto di nuovo. Il ladro è entrato nella zona dove si trova la pizzeria, dopo aver scardinato la tenda in Pvc. Il suo ingresso ha fatto scattare il sistema di allarme, collegato all’istituto di vigilanza Metronotte 2000 e un addetto ha subito raggiunto il locale. La visione delle riprese del sistema di videosorveglianza ha permesso di ricostruire rapidamente l’accaduto e di acquisire alcune informazioni di base per cercare di individuare il responsabile. E in effetti è accaduto proprio così. L’uomo è stato rintracciato mentre si allontanava a mani vuote, visto che non ha rubato niente. E il personale della squadra volante intervenuto sulla riviera lo ha identificato e denunciato per danneggiamento.
Per Luca Cardano, titolare di Alcyone, potrebbe trattarsi della stessa persona responsabile di un’altra visita dello stesso genere. Poche settimane fa uno dei soliti ignoti si è intrufolato nella struttura per rubare e al suo ingresso nel locale si sono accese le luci. Per timore di essere ripreso dalle telecamere si è nascosto nel frigorifero fino allo spegnimento delle luci, ma non ha potuto evitare che il suo passaggio venisse catturato dall’occhio elettronico. E il confronto delle immagini fa ritenere che possa trattarsi dello stesso ladro. Cardano è basito, di fronte a questi tentativi continui di saccheggio. I ladri sono agevolati dalla presenza delle tende in Pvc, un ostacolo facile da superare. Ma non è possibile usare altri materiali a salvaguardia delle strutture balneari e per questo Cardano ha già lanciato un appello alla Regione per la modifica del Piano demaniale, in modo da poter usare qualcosa di più resistente del Pvc. Ed è difficile accettare che nei confronti di queste persone «non si possa fare niente: anche se li prendono, restano liberi».
La preoccupazione della categoria viene esternata dal Sindacato italiano balneari della Confcommercio. «Ancora una volta», dicono dal Sib, «ci troviamo ad affrontare il tema degli atti vandalici e dei furti negli stabilimenti. Sarebbe stato opportuno approvare il regolamento dei dehors che avrebbe consentito di posizionare le vetrate scorrevoli. E invece è stato ritirato dopo tre anni di lavoro». Altro tema: «Le telecamere degli stabilimenti non sono sufficienti, serve un sistema di videosorveglianza del Comune sul lungomare, considerato che ci sono migliaia di frequentatori». E poi, ultima questione, «non è possibile che si scatenino le ire di ambientalisti o presunti tali se solo si pensa ad installare nuovi sistemi di difesa dei lidi. Ma va capito che gli stabilimenti sono una risorsa e danno lavoro». (f.bu.)

