Stabilimenti, già 40 richieste di proroghe

24 Marzo 2019

PESCARA. Sono cominciate ad arrivare in Comune le richieste di rinnovo delle concessioni balneari per gli stabilimenti. «I titolari», ha spiegato l’assessore al demanio marittimo Gianni Teodoro,...

PESCARA. Sono cominciate ad arrivare in Comune le richieste di rinnovo delle concessioni balneari per gli stabilimenti. «I titolari», ha spiegato l’assessore al demanio marittimo Gianni Teodoro, «possono effettuare sin da ora la richiesta di estensione della durata delle concessioni, secondo quanto prevede la legge del 30 dicembre del 2018 numero 145».
In base alla normativa sarà possibile estendere di altri 15 anni le concessioni, a decorrere dal primo gennaio di quest’anno ed è compito dei Comuni, su disposizione della Regione, mettersi in contatto con la categoria per recepirne le istanze entro il 2020, data comune a tutti i concessionari.
«Gli uffici comunali del Demanio marittimo sono già operativi», ha detto l’assessore, «tant’è che su 102 stabilimenti balneari cittadini, sono già circa una quarantina le istanze pervenute da parte dei titolari. Al fine di non concentrare tali richieste tutte alla scadenza, provvederemo a inserire nel sito una sezione dedicata con informazioni e modulistica scaricabile da inviare tramite posta elettronica certificata entro la settimana prossima». «Ci saranno, inoltre», ha aggiunto Teodoro, «delle comunicazioni sulle pratiche per quanti hanno già chiesto l’estensione. Questo in modo da agevolare chi deve fare integrazioni o fornire ulteriori dati agli uffici».
«Al fine di procedere a tale estensione», ha precisato, «è necessario accertare la regolarità contabile relativa al pagamento dei canoni demaniali, dell’imposta regionale e degli indennizzi pregressi. Verificate tali condizioni, si provvederà alla definizione della pratica». «Gli uffici», ha concluso, «sono a disposizione per assistenza e informazioni. Gli addetti ricevono al terzo piano del palazzo ex Inps del Comune e presto renderemo disponibile il materiale anche sul sito del Comune».