Stadio Colangelo, ripartito l’iter per il campo sintetico

18 Agosto 2020

PENNE. A giorni arriverà la firma della convenzione tra Regione Abruzzo e Comune di Penne per far partire la procedura di realizzazione del manto in sintetico per lo stadio Fernando Colangelo. «Il...

PENNE. A giorni arriverà la firma della convenzione tra Regione Abruzzo e Comune di Penne per far partire la procedura di realizzazione del manto in sintetico per lo stadio Fernando Colangelo. «Il terzo lotto dei lavori per l’inerbimento del campo dello stadio Colangelo si farà e i fondi, come programmato, sono già disponibili. A giorni ci sarà la firma della convenzione. Il vice sindaco di Penne Vincenzo Ferrante è perfettamente a conoscenza dello stato di avanzamento dell’iter amministrativo e spiace il suo “sconcerto istituzionale” e il suo annunciare lettere che non hanno alcuna ragion d’essere. Fatto salvo il tentativo di mettere il cappello su un’opera già prevista, programmata e concordata tra le istituzioni e che non sta riservando alcuna sorpresa», spiegano il consigliere comunale di Penne e consigliere provinciale Emidio Camplese, l’assessore comunale alle Politiche sociali Lorenza Di Vincenzo e il presidente del Consiglio comunale, con delega allo Sport, Antonio Baldacchini. «La Regione Abruzzo ha destinato un maxi contributo di 450mila euro, somma proveniente dai finanziamenti della Protezione civile, per le emergenze determinate dal sisma e dagli eventi meteorologici, per il ripristino del centro sportivo Campetto-Ossicelli, al fine di riparare i danni causati dagli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nella seconda decade del gennaio 2017», sottolineano ancora Camplese, Di Vincenzo e Baldacchini. La convenzione scritta già tempo fa, ma che nei fatti sarà firmata solo adesso, prevede che l’appalto per l’inerbimento sia firmato con la ditta vincitrice della gara entro il 30 settembre, e prevede un tempo di realizzazione massimo di 8 mesi. «Non ci sono né ritardi né slittamenti, bastava leggere le carte per verificare che siamo perfettamente e amministrativamente al passo con gli impegni assunti, seppur travolti tutti da una pandemia che fra l’altro ha imposto a Penne per mesi una zona rossa che comunque avrebbe impedito qualsiasi intervento: e questo il vice sindaco Ferrante, come il Pd, lo sa».
Il vice sindaco, aggiungono Camplese, Di Vincenzo e Baldacchini, aprendo una definitiva rottura politica con Ferrante, vice sindaco della maggioranza del sindaco Mario Semproni, «sa infine che i lavori allo stadio Colangelo sono opere attese da tutta la popolazione, dagli sportivi e dai semplici cittadini, e a questo punto la sua uscita ferragostana pare solo uno sterile tentativo di attribuirsi il merito di velocizzare una pratica che, in realtà, sta già marciando sulla sua strada senza alcun intoppo né ostacolo». Di fatto c’è che nei prossimi mesi di questo 2020, alla ripresa dei campionati agonistici, lo stadio Fernando Colangelo non potrà essere utilizzato e le società che abitualmente ne usufruiscono - il Penne 1920 per il suo settore giovanile, la Pennese impegnata nel campionato di Prima categoria e il Pinna 1999 e la Virtus Penne protagoniste nel campionato Uisp - dovranno trovare una soluzione adeguata.