Stadio senza seggiolini «Spettatori penalizzati»

3 Settembre 2019

PESCARA. «Quanto abbiamo visto domenica scorsa allo stadio in occasione di Pescara-Pordenone ha quasi dell'incredibile, con molti seggiolini distrutti dalla grandine e inutilizzabili perché non...

PESCARA. «Quanto abbiamo visto domenica scorsa allo stadio in occasione di Pescara-Pordenone ha quasi dell'incredibile, con molti seggiolini distrutti dalla grandine e inutilizzabili perché non ancora sostituiti a distanza di due mesi dal nubifragio del 10 luglio, il manto erboso ancora rovinato in alcune zone e la pista ancor più danneggiata. Uno spettacolo indecoroso che meriterebbe un mea culpa da parte dell'assessorato comunale allo Sport».
Così il capogruppo dell'Udc al Comune Massimiliano Pignoli riaccende i riflettori sulle condizioni dello stadio in occasione della prima partita di campionato. «Per quel che concerne i seggiolini, c'è da aggiungere che il biglietto per le partite di campionato è nominativo con indicazione del numero del posto dove sedersi. Domenica invece alcune persone sono state fatte sedere in posti non loro, cosa che contravviene con le nuove norme sulla sicurezza e sull'ordine pubblico, visto che la legge dice che ogni tifoso deve essere seduto sul posto indicato sul biglietto o sulla tessera di abbonamento. Tanti problemi che mi hanno spinto a inviare una lettera all'assessore allo Sport per sapere come mai lo stadio è in queste condizioni. Ho inviato inoltre una lettera al presidente della Commissione Sport, per l'effettuazione di un sopralluogo urgente allo stadio. Se questo è il risultato (non per i seggiolini divelti dalla grandine), dei concerti svolti nei mesi scorsi, che si intervenga subito, prendendo la decisione di non farli più tenere all'Adriatico, ancor di più se con un guadagno risibile o nullo per il Comune, a cui la gestione dello stadio Adriatico costa un milione l'anno».