Stand della Croce Rossa sull’importanza di donare sangue
PESCARA. Domani, dalle 14,30 alle 20, sarà allestito in piazza Salotto uno stand della Croce Rossa informativo e di sensibilizzazione sull’importanza della donazione del sangue. «Donare il proprio...
PESCARA. Domani, dalle 14,30 alle 20, sarà allestito in piazza Salotto uno stand della Croce Rossa informativo e di sensibilizzazione sull’importanza della donazione del sangue.
«Donare il proprio sangue è un gesto di grande altruismo, maturità e di civiltà», dice Fabio Nieddu, presidente del comitato della Croce Rossa di Pescara, «e se a ciò uniamo la necessità sempre più elevata di sangue e plasma ecco che quest’appuntamento diventa molto importante. Sarà un’occasione per sensibilizzare i cittadini pescaresi sull'importanza che riveste questo gesto di solidarietà e responsabilità verso il prossimo e verso la propria Comunità. Ognuno di noi potrebbe averne bisogno, ed è per questo che più siamo e più possibilità abbiamo di salvare altre vite umane». Diventa essenziale, quindi, avere un numero di donatori sufficiente in quanto la trasfusione è considerata tecnicamente una terapia salvavita. Nei servizi di primo soccorso, nei trapianti, nella cura di malattie oncologiche e di alcune malattie genetiche, la salvezza del paziente dipende dalla disponibilità di sangue.
Cristiano Barbiero, referente del gruppo donatori sangue della Cri di Pescara, che con il gruppo donatori ha organizzato il pomeriggio in piazza, sottolinea come «quest'opera di sensibilizzazione sia necessaria se consideriamo i dati relativi al calo delle donazioni nella nostra regione. Essi appaiono quanto mai preoccupanti in quanto assistiamo sia alla riduzione del numero delle donazioni di sangue sia alla riduzione del numero dei donatori, tanto che da anni la nostra regione è in sofferenza con le disponibilità di sangue. Spiegheremo che donare sangue è assolutamente innocuo e sicuro perché eseguito da personale specializzato e con materiali sterili e monouso. Per il donatore, peraltro, c’è anche un indiretto vantaggio personale poiché i controlli a cui periodicamente è sottoposto possono rilevare la presenza di eventuali patologie in fase precoce».
Diventare donatore è facile: basta aver compiuto 18 anni, essere in buona salute, pesare più di 50 chili, non avere abitudini tali da mettere a rischio la salute del ricevente o quella propria, come alcolismo, tossicodipendenza, promiscuità sessuale. Gli uomini possono donare il sangue 4 volte l’anno, le donne in età fertile 2 volte l’anno. La quantità prelevata è 400 ml circa, pari al 10% di quella posseduta. Il sangue sottratto si rigenera in una settimana.

