Statua di epoca romana esposta a Penne

1 Giugno 2016

PENNE. Il museo archeologico Leopardi di Penne aprirà oggi, alle 17.30, le porte per esporre al pubblico la statua di epoca romana (primo secolo avanti Cristo) rinvenuta il 18 novembre 2011 vicino...

PENNE. Il museo archeologico Leopardi di Penne aprirà oggi, alle 17.30, le porte per esporre al pubblico la statua di epoca romana (primo secolo avanti Cristo) rinvenuta il 18 novembre 2011 vicino allo stadio Colangelo.

Si tratta di una statua acefala, in pietra calcarea, che raffigura un togato, molto probabilmente un magistrato. In passato, sempre nella zona del vecchio stadio pennese, vennero trovate due preziosissime lastre con raffigurazioni funerarie. Nel 1993, durante la realizzazione del campo di calcio, riemerse la lapide dei Tre Liberti con figure a basso rilievo, a mezzo busto, oggi conservate nel chiostro di San Domenico.

La statua, di grandezza naturale, è un’ulteriore testimonianza del prestigio della città vestina in epoca antica, già ampiamente confermato dai numerosi reperti conservati al museo archeologico, che coprono un arco temporale che va dal Paleolitico all’età moderna. Alla cerimonia di esposizione al pubblico della statua, che è stata oggetto nei giorni scorsi di un’accurata opera di restauro, interverranno il sindaco Rocco D’Alfonso, il consigliere delegato al Patrimonio storico, artistico e ambientale, Daniele Toppeta, Francesco Di Gennaro, soprintendente per i Beni archeologici dell’Abruzzo, Andrea Staffa, funzionario e archeologo della soprintendenza per i Beni archeologici, e Laura Cutilli, direttrice del museo archeologico Leopardi.

Fu proprio l'archeologo Staffa, insieme alla sua squadra e all'aiuto di alcuni operai specializzati, a riportare alla luce il reperto reperto. «Si tratta di un evento di straordinaria importanza, in quanto impreziosisce ulteriormente il già ricco patrimonio storico e artistico del museo archeologico di Penne, che potrà presentarsi come un luogo di attrazione ancor più interessante e appetibile per i turisti che affluiranno nella nostra città. Desidero ringraziare a nome dell’intera cittadinanza il Lion’s club Loreto-Penne e Vestina Gas, che hanno finanziato rispettivamente il restauro della statua» ha sottolineato D’Alfonso, «e la realizzazione del piedistallo su cui il manufatto poggia».

Francesco Bellante

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