Steak house stile Bavaria con venti addetti al lavoro

Cresce il brand commerciale di Gianni Fortuna che unisce attività di ristorazione e macelleria nel locale Alle Botti di via Vestina. Prossima apertura a Pescara
MONTESILVANO. Alle Botti è una steak house con annessa macelleria per la lavorazione delle carni. Le bistecche di angus che arrivano dall'Irlanda e gli arrosticini di pecora proveniente dalla Francia, vengono frollati per trenta giorni in una cella frigorifera di circa venti metri quadrati, prima di finire sui tavoli a forma di botte della braceria, aperta un anno fa lungo la Vestina di Montesilvano. Un brand commerciale in espansione, Alle Botti, il cui titolare è Gianni Fortuna, 64 anni, originario del Vicentino ormai abruzzese d’adozione perché qui vive e lavora da circa 35 anni.
Tre anni fa la prima inaugurazione a Pescara Colli, poi è arrivato il locale sulla Vestina e, alla fine dell'estate 2016, è un programma il taglio del nastro del nuovo locale di via Marco Polo, a Pescara, nella vecchia sede delle Poste. Una realtà commerciale che conta una ventina di dipendenti con una superficie di 1.200 metri quadrati di cui 500 adibiti a laboratorio per la lavorazione delle carni. Un sogno accarezzato per anni, quello di Fortuna, ex gestore dell'hotel Sea Lion, in via Aldo Moro, che è lui steso a raccontare. «Dopo aver venduto l'albergo, nel 2002, ho girato per dieci anni nelle steak house di mezzo mondo alla ricerca di un modello che ispirasse il mio progetto. Volevo un luogo di incontro che avesse carne e bevande di ottima qualità, perché io adoro le bistecche, purché si possa servirle a prezzi popolari. Difatti, il nostro scontrino medio è sotto ai venti euro. Ma trovavo sempre locali troppo americaneggianti o troppo messicaneggianti. Mi intrigano, invece, gli ambienti a metà, tra il saloon dei film western e le nostre baite di montagna. Con questa idea è nato il marchio Alle Botti. Per cinque anni, ho fatto ricerche di mercato e prove di cottura studiando tutto nei minimi dettagli e avvalendomi delle consulenze dei migliori cuochi italiani. Serviamo solo vini sfusi di qualità che provengono dal Veneto, mia terra d'origine, ma anche marchi abruzzesi come Pasetti, Lampato e Chiarieri e le riserve d'annata 2009-2014 vengono vendute a soli dodici euro al litro. Nel locale che nascerà a Pescara l'anno venturo, i clienti potranno attingere direttamente dalle botti come da tradizione veneta».
Oltre ai vini, non in bottiglia ma sfusi, e «conservati in maniera naturale» , ad accompagnare i menu Alle Botti di Montesilvano, il cui locale e' gestito dall'altro socio, il teramano Ginaldo Scapasta, il locale offre una decina di qualità di birre spillate da un impianto altamente tecnologico. Addette al servizio ai tavoli, sei ragazze pescaresi e montesilvanesi: Liliana, Marzia, Barbara, Stefania, Dana e Dalida, che indossano abiti bavaresi come le kellerine dell'Oktober fest. «Le carni» prosegue il ristoratore «vengono frollate per un mese nel laboratorio dove produciamo arrosticini di pecora francese di circa 50 kg, fegato e pollo e hamburger preparati con lombi di angus irlandese». Nel menu quotidiano non manca mai la pecora alla callara e una linea di pizze per celiaci e piatti della cucina marinara, come sagnette e ceci al sugo di pesce e spiedini di calamari cotti alla brace. Prossimamente, arriveranno anche menu dedicati agli amanti del vegano.
Tutti i piatti possono essere richiesti per asporto. Alle Botti, aperto tutti i giorni solo a cena, sono disponibili sale riunioni per banchetti, una con ambiente Portofino sino a 70 posti e una in stile vecchia cantina da 60 posti anche per cene private. Tutti i giovedi sera, dopo le 22.30, musica dal vivo con cover band conosciute. «A un anno dall'apertura del locale di via Vestina» dice Gianni Fortuna «possiamo affermare di essere sulla strada giusta. Sono fortunato perché finalmente posso fare il lavoro che mi piace». Altro personale sarà selezionato per la nuova apertura di via Marco Polo, a Pescara.
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