Stella: la nostra sarà un’opposizione dura in aula

12 Febbraio 2019

PESCARA. È di poche parole. E come prima cosa parla della disfatta del Movimento cinque stelle, più che della sua affermazione personale e del suo esordio in consiglio regionale. Barbara Stella,...

PESCARA. È di poche parole. E come prima cosa parla della disfatta del Movimento cinque stelle, più che della sua affermazione personale e del suo esordio in consiglio regionale. Barbara Stella, laureata in Scienze geologiche e insegnante a Chieti, arriva in consiglio regionale con 2.282 voti, la dote meno consistente tra i consiglieri eletti nel pescarese. Commentando la «sconfitta elettorale del Movimento cinque stelle» dice che «gli elettori hanno sempre ragione» ma annuncia che si farà comunque «portavoce dei cittadini» e la sua sarà una «opposizione dura seguendo i principi del Movimento». Non si sofferma sulle battaglie che intende portare avanti perché preferisce parlarne «in futuro» e comunque ci sono «tanti temi» su cui lavorare.
Innegabile il «risultato molto positivo raggiunto a livello personale» che è il frutto del contatto «con i cittadini» che in campagna elettorale «è stato stretto», «con una discussione e un confronto» che hanno accompagnato l’ultimo periodo. Un «bel risultato» che arriva dopo il dialogo con gli elettori sui cui Stella ha puntato in vista della competizione del 10 febbraio. Ieri, al termine di una giornata di lavoro, ha preferito non affidarsi a messaggi globali per gli elettori perché intende «ringraziarli di persona». (f.bu.)