Stella Maris diverrà centro di formazione per chi non ha lavoro

31 Maggio 2019

Presentato un piano per aiutare disabili e disoccupati Partecipa anche la Caritas, sono previsti fondi pubblici

MONTESILVANO. La Stella Maris come centro strategico e operativo di un progetto di innovazione sociale ideato per offrire un’opportunità di crescita e di successo a oltre cento persone in difficoltà. Si chiama “Stella Maris Lab” ed è il progetto con il quale il Comune di Montesilvano con la sua Azienda speciale per i servizi sociali come ente capofila, insieme a diversi partner, parteciperà al bando Agorà Abruzzo spazio incluso promosso dalla Regione e in scadenza il primo luglio.
QUATTRO PROGETTI Per essere selezionato tra i 4 progetti finanziabili in tutta la regione con un importo massimo di 570mila euro e per cogliere, dunque, questa grande opportunità in ambito sociale, il Comune ha elaborato un progetto molto complesso e ambizioso, chiamando a raccolta privati e associazioni di Terzo settore attraverso un avviso pubblico. Le procedure di selezione, proprio in questi giorni, sono state concluse e ad aggiudicarsi l’onore e l’onere di avviare questo partenariato pubblico-privato con il Comune di Montesilvano è stata una cordata di soggetti capitanati dalla Caritas e di cui fanno parte anche: Cooperativa sociale Ausiliatrice, Ismy srl, De.Co. design, N.G.M. novus genus mercaturae sas, Abrex srl, fondazione Piazza dei Mestieri e De.Mo. consulting srl.
COMUNI COINVOLTI Ma in cosa consiste, nel dettaglio, il progetto montesilvanese che coinvolgerà anche numerosi altri Comuni della provincia di Pescara? L’obiettivo dell’iniziativa è quello di valorizzare soggetti in condizioni di difficoltà, ossia disabili, disoccupati, categorie protette e soprattutto giovani con problemi di povertà educativa e/o difficoltà lavorative e socio-economiche, accompagnandoli attraverso percorsi formativi e tirocini lavorativi fino al raggiungimento, nella migliore delle ipotesi, di un’occupazione stabile o alla creazione di un’impresa. Così come previsto dalla Regione, il progetto sarebbe rivolto a 100 beneficiari, ma grazie a un cofinanziamento di 60mila euro messo a disposizione dai partner scelti dal Comune di Montesilvano, sarà possibile includere altre 10/20 persone.
I BENEFICIARI L’iniziativa, che come anticipa il nome vedrebbe all’interno della Stella Maris la sua base operativa, è articolata in varie fasi, a cominciare dalla prima, ossia quella di ricerca e selezione dei beneficiari. Attraverso l’attività di ascolto e orientamento, promossa negli uffici dedicati ai servizi sociali dei Comuni coinvolti, ma anche attraverso la preziosa collaborazione degli operatori della Caritas, sarà possibile selezionare gli utenti più bisognosi. Sempre in questa prima fase, inoltre, attraverso un'attività di tutoraggio e orientamento, i responsabili del progetto avranno anche la possibilità di individuare i punti di forza e di debolezza di ogni persona selezionata, così da poter agire sulle rispettive potenzialità o lacune.
FORMAZIONE Nella seconda fase saranno quindi avviati dei percorsi di formazione in grado di fornire competenze specifiche ai beneficiari o, semplicemente, di consentire loro di completare un percorso di studi interrotto, in caso di povertà educativa. Sarà così possibile, per i partecipanti all'iniziativa, poter accedere alla terza fase che consiste nella possibilità di effettuare un tirocinio retribuito di tre mesi (600 euro al mese messi a disposizione dalla Regione) nelle aziende del territorio, che potrebbero anche decidere di assumere il tirocinante al termine del percorso di formazione specifica.
NUOVE IMPRESE Nell’ultima fase, infine, quella più ambiziosa, la Regione prevede lo stanziamento di fondi per la creazione di imprese da destinare a chi fosse interessato a mettersi in proprio. In questo modo, quindi, il Comune avrebbe la possibilità non solo di aiutare il beneficiario a uscire dalla sua condizione di disagio economico e sociale, ma anche di dare un impulso all'economia della città attraverso la nascita di nuove realtà lavorative in grado di generare ulteriori posti di lavoro sul territorio.
Il progetto montesilvanese prevede anche l’organizzazione di eventi di sensibilizzazione e promozione dell'iniziativa e attività di marketing e comunicazione. Da segnalare l'importante ruolo della fondazione Piazza dei Mestieri, selezionata per il partenariato come portatore di buona prassi, grazie a un’iniziativa modello, molto simile a quella proposta in Abruzzo, promossa con successo in Piemonte sempre grazie a un bando regionale. L’ultima parola ora spetta alla Regione che deciderà se il progetto Stella Maris Lab merita di essere finanziato.
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