«Stella Maris nel degrado Facciamoci un bel casinò»

1 Maggio 2017

Il gruppo #Montesilvano 2019 scrive ai presidenti di Regione e Provincia E rilancia la proposta di trasformare l’ex colonia marittima in una sala da gioco

MONTESILVANO. La Stella Maris, dopo tante proposte sulla sua futura destinazione, continua a versare in uno stato di abbandono. Per questo, il gruppo consiliare #Montesilvano 2019 è tornato alla carica per sollecitare una decisione in breve tempo con una lettera indirizzata ai presidenti della Regione Luciano D’Alfonso e della Provincia Antonio Di Marco. Con l’occasione, il gruppo ha rilanciato l’idea di trasformare l’ex colonia in un casinò. «Non disdegnerei se fosse questa la scelta», ha commentato il capogruppo Anthony Aliano.
Ma ecco il contenuto della lettera. «Pregiatissimi governatore della Regione e presidente della Provincia», è scritto, «vi scriviamo poiché titolari per competenza di ogni decisione circa l’edificio ubicato sul territorio comunale, denominato “Stella Maris”, per significarvi quanto segue. Da troppi decenni, ormai, la città di Montesilvano è costretta a patire una condizione di impietoso degrado della struttura Stella Maris, determinata dallo stato di abbandono a cui è stata relegata. Il rimpallo circa la competenza a determinarne una destinazione ha di fatto causato un rallentamento finanche dei lavori già preventivati ed in procinto di essere posti in esecuzione». «Eppure, con tutta onestà», prosegue la lettera, «a noi, come ad ogni cittadino, basterebbe che la struttura tornasse pur solo a poter essere impiegata, qualunque ne sia l’uso; anche in considerazione della destinazione vincolata. Siamo convinti, infatti, che le sterili prese di posizione, laddove si traducano in un rallentamento dei lavori di ripristino, siano utili solo ad insopportabili comparsate di giornale di cui la città di Montesilvano può farne volentieri a meno. Alla struttura quel minimo di dignità di cui è stata privata da troppi anni ponendoci in costruttiva posizione di disponibilità al confronto e al dialogo».
«Abbiamo conferito mandato al consigliere provinciale Lorenzo Silli, nonché al consigliere regionale Lorenzo Sospiri», è scritto ancora, «affinché si facciano promotori presso le sedi opportune di una sollecitazione utile per ottenere una pronta risposta, lasciando da parte ogni banale ulteriore presa di posizione di cui la città di Montesilvano non se ne avvantaggia. Dunque inutile continuare a discutere di titolarità di progetti e di rilancio con altisonanti intitolazioni di idee buone solo per la comparsata giornalistica. Auspichiamo, pertanto, un pronto riscontro e la costituzione di un tavolo chiarificatore delle prospettive».
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