Sterpaglie a rischio incendio: una discarica vicino al cimitero

Un’ampia porzione di area intorno al camposanto di Colle Madonna utilizzata per smaltire rifiuti Accanto agli sfalci delle potature non rimossi da mesi, ci sono anche ingombranti di ogni tipo
PESCARA. I divani non mancano mai nelle discariche. Ce ne sono anche in quella che si va sempre più espandendo nelle vicinanze del cimitero di Colle Madonna assediato dai rifiuti.
Sono colorati e adagiati accanto a vecchie cassette di plastica e fasci di sterpaglie rinsecchite. I cumuli di immondizia e di sfalci rinsecchiti crescono lungo il tracciato stradale. A giudicare dal colore, ormai opaco delle frasche, sembrano essere adagiate lì da mesi. Si confondono con la vegetazione circostante.
I quintali di potature stesi lungo la strada asfaltata nella zona del camposanto dei Colli, diventano tutt’uno con le montagne di erbaccia che crescono feconde a ridosso della collinetta di terra. Gli stracci coprono altre vergogne sepolte, ingombranti di ogni tipo che giacciono nascosti tra i cumuli di fogliame secco e puzzolente.
Cartoni ripiegati con cura depositati accanto e non dentro al cassonetto dei rifiuti che scorre lungo il perimetro del cimitero, che non sembra debordante. C’è ancora posto all’interno. Ma è come se nel gesto dell’abbandono dei cartoni come di altro materiale ingombrante, da parte degli incivili di turno, ci fosse anche l’inerzia, la pigrizia, la fatica di alzare le braccia per aprire il coperchio e gettare dentro l’immondizia, secondo le regole della buona educazione. (e.r.)
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