«Stiamo facendo il possibile per ridurre le tariffe»

19 Luglio 2018

MONTESILVANO. «Le imprese di Montesilvano e i contribuenti privati, oggi, purtroppo, pagano lo scotto di un passato in cui non si è spinto sul pedale della riscossione». Questo il commento del...

MONTESILVANO. «Le imprese di Montesilvano e i contribuenti privati, oggi, purtroppo, pagano lo scotto di un passato in cui non si è spinto sul pedale della riscossione». Questo il commento del sindaco Francesco Maragno alla luce della classifica di Cna che posiziona la sua città sul podio in termini di pressione fiscale. «La nostra amministrazione ha invertito questa tendenza, percorrendo tutte le possibili strade, abbiamo avviato un’attenta programmazione, per ridurre notevolmente la tassazione sia per le imprese che per le famiglie. In materia di rifiuti, ad esempio, l’introduzione della raccolta porta a porta ci ha consentito di superare il 30% della raccolta differenziata, dato che ci permette di ridurre la tariffa, come quella del 50% in favore dei ristoratori, che in passato erano stati tra i più penalizzati». Il sindaco ricorda poi l’azione di riscossione dell’Imu sui terreni edificabili, una novità assoluta per la città, o le procedure di notifica di 11mila avvisi di pagamento di tributi non pagati, per un totale di 8 milioni di euro. «Un’operazione attivata», sottolinea, «dando ai contribuenti il tempo di mettersi in regola senza applicazione di sanzioni o interessi e consentendo di richiedere dilazioni». C’è poi lo sportello tributario online per verificare la propria posizione e il protocollo d’intesa con l’Agenzia delle Entrate, l’Anci e la Guardia di Finanza. «Tutte queste azioni sono mosse da un comune denominatore: portare tutti i contribuenti ad assolvere al pagamento delle tasse e al tempo stesso garantire che tutti possano pagare meno, consentendo alle imprese di raggiungere una maggiore competitività». (a.l.)
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