Stili di vita più sani: nelle scuole cittadine apre l’eco comitato
PESCARA. Educare i ragazzi alla sostenibilità, ma anche gestire ecologicamente gli edifici scolastici. Con questo spirito parte a Pescara il progetto Eco Schools, il programma globale di scuole...
PESCARA. Educare i ragazzi alla sostenibilità, ma anche gestire ecologicamente gli edifici scolastici. Con questo spirito parte a Pescara il progetto Eco Schools, il programma globale di scuole sostenibili promosso dalla Fondazione per l'educazione ambientale (Fee), che punta a premiare l’impegno delle comunità scolastiche nel ridurre il proprio impatto ambientale. Pescara è il primo Comune in Italia ad aver finanziato l'adesione di tutte le scuole della città. Già da questo anno scolastico e per tutto il prossimo, circa 17 mila studenti che frequentano i 10 comprensivi, il Classico D'Annunzio, gli scientifici Galilei e Leonardo da Vinci, il liceo Maior e l'alberghiero De Cecco, per un totale di 57 plessi, si impegneranno in attività pratiche in tema di rifiuti, acqua, energia e mobilità. La maxi rete è stata presentata ieri dal sindaco Carlo Masci, dal presidente di Fee Italia, Claudio Mazza, dagli assessori all’Istruzione Gianni Santilli e alle Politiche ambientali, Isabella Del Trecco e dal presidente della commissione Ambiente, Ivo Petrelli. L’adesione di tutte le scuole della città è stata possibile grazie a un protocollo con l’ufficio scolastico provinciale. «Con Eco Schools introduciamo nelle scuole un percorso virtuoso», ha evidenziato Masci. «Eco Schools è il più grande programma di educazione ambientale al mondo, presente in 70 Paesi e con 20 milioni di studenti che lo svolgono», ha commentato Mazza. Seguendo la metodologia dei sette passi nei quali si articola il programma, dentro ciascun istituto viene creato un eco-comitato, una cabina di regia che monitora le attività; il secondo passo consiste nello svolgimento di un’indagine sul territorio, per identificare aree e problemi sui quali intervenire, ad esempio i consumi di acqua o elettrici; quindi viene sviluppato un piano di azione; i passi successivi prevedono il monitoraggio, il piano di comunicazione, e l'integrazione curricolare. Il progetto si chiude con la compilazione dell’Eco-Codice, un documento in cui viene delineato il nuovo stile di vita della comunità scolastica. Il progetto, per il quale il Comune ha stanziato 25 mila euro, fa parte del percorso per ottenere la Bandiera Blu.

