Stipendi da tagliare De Vincentiis contro Ruggero

30 Novembre 2014

MONTESILVANO. Come mai il consigliere Lino Ruggero non ha proposto prima l’eliminazione dei compensi e dei gettoni di presenza? A chiederlo è il consigliere di Montesilvano Futura Ernesto De...

MONTESILVANO. Come mai il consigliere Lino Ruggero non ha proposto prima l’eliminazione dei compensi e dei gettoni di presenza? A chiederlo è il consigliere di Montesilvano Futura Ernesto De Vincentiis all’indomani della mozione presentata dal capogruppo di Montesilvano Democratica e volta a destinare il risparmio derivante, pari a un milione e 600 mila euro, al sociale. «Ci lascia letteralmente basiti leggere proposte sul taglio dei costi a firma dell’ex vicesindaco della giunta Di Mattia, solo oggi, quando ha avuto 20 mesi alla guida del Comune per decurtare le indennità sua e dei suoi colleghi», commenta. «Forse in questo modo avrebbe attutito la disastrata situazione finanziaria dell’Ente». De Vincentiis ricorda anche che due anni fa i componenti della giunta Di Mattia «non esitarono ad accogliere l’aumento dei loro stessi emolumenti, legati al transito alla fascia demografica superiore del Comune, quando avrebbero potuto lasciare le loro indennità bloccate. È alquanto imbarazzante strumentalizzare una proposta di questo genere per ritagliarsi esclusivamente un posto sui giornali».

Ad intervenire sul tema è anche il coordinatore cittadino di Montesilvano Futura Mauro Orsini che giudica la proposta «interessante in quanto, aldilà del populismo che caratterizza il personaggio», sottolinea riferendosi a Ruggero, «potrebbe rappresentare una svolta: se dovesse passare il taglio agli stipendi di sindaco, assessori e consiglieri, il numero dei candidati si ridurrebbe notevolmente». In questo caso, a detta di Orsini «ci sarebbero meno cialtroni che tolgono voti e spazio ai candidati di buona volontà». (a.l.)

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