Stop ai ladri, furti in calo nelle case I carabinieri: cittadini, collaborate
Raddoppiati i controlli a Montesilvano, Città Sant’Angelo, Elice, Loreto, Moscufo e Collecorvino Nei giorni di festa 800 interventi dei militari: «Segnalate i casi sospetti, anche in forma anonima»
MONTESILVANO. In calo i furti nelle abitazioni a Montesilvano, Loreto Aprutino, Elice, Città Sant’Angelo, Collecorvino e Moscufo, perché sono in aumento i controlli dei militari dell’Arma sui territori. Nello stesso tempo, i carabinieri lanciano l’appello ai cittadini a tenere sempre alta la guardia e segnalare casi sospetti, anche in forma anonima.
Nella settimana di Natale i militari della compagnia di Montesilvano, guidata dal comandante Luca La Verghetta, hanno raddoppiato le ispezioni sui territori di giurisdizione, effettuato controlli alle persone, ai veicoli e fronteggiato le numerose richieste dei cittadini.
I militari hanno operato a bordo di una quindicina di auto di servizio e spesso anche in borghese per stanare eventuali illeciti. Ma l’obiettivo è stato anche garantire la serenità alla comunità nei giorni di festa.
Il bilancio delle operazioni, coordinate dal tenente Donato Agostinelli, comandante del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Montesilvano, è di quasi 800 interventi, tra servizi perlustrativi, liti in famiglia sedate, sequestri di veicoli rubati, rinvenimento di documenti falsi, esercizi pubblici monitorati, persone denunciate per reati vari, infrazioni al codice della strada, evasione da arresti domiciliari, denunce per droga, persone sottoposte al test dell’etilometro.
Ma restano sempre i furti nelle case e le truffe agli anziani lo spauracchio dei cittadini. Essere derubati nelle proprie dimore, violati nella propria intimità e sentirsi impotenti di fronte a tali reati, è una delle esperienze più devastanti che si possano sopportare.
I carabinieri non smettono mai di dare consigli agli anziani e alle loro famiglie: non lasciare mai sole persone fragili, non custodire nelle abitazioni somme di denaro importanti ma tenere in casa solo il minimo indispensabile, non aprire agli sconosciuti soprattutto se si spacciano per operai dell’Enel, del gas, del Comune. Enti che non autorizzano i propri dipendenti a fare visita nelle abitazioni per riparare guasti, a meno che tali servizi non vengano espressamente richiesti dai cittadini.
Mai abbassare la guardia, è il suggerimento degli uomini dell’Arma. Chi vede, anche sotto casa, movimenti sospetti, situazioni poco chiare, automobili con a bordo sconosciuti, può contattare le forze dell’ordine. Anche in totale anonimato. Collaborazione e segnalazioni sono le parole d’ordine per aiutare gli uomini dell’Arma a mantenere la sicurezza sul territorio.
A Montesilvano, e territori circostanti, vive un gran numero di stranieri, senegalesi, romeni, albanesi, nigeriani, ma la città accoglie anche una fetta di popolazione dedita alla prostituzione. Importante è, dunque, puntare alla prevenzione. Di qui il potenziamento dei controlli straordinari sui territori di competenza dei carabinieri di Montesilvano: appunto, Loreto Aprutino, Elice, Città Sant’Angelo, Collecorvino e Moscufo, circa 100mila abitanti. Un territorio vasto monitorato dagli uomini dell’Arma che in questi giorni «hanno raddoppiato i turni e gli sforzi sacrificando il tempo da dedicare alle famiglie per garantire la sicurezza dei cittadini». A loro va il «grazie» del tenente Agostinelli.
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