Stop ai locali sfitti in abbandono: il Comune pensa a multe più salate

PESCARA. La destinazione dell'Urban box per finalità turistiche; un'ordinanza per costringere i proprietari di locali sfitti a garantire il decoro cittadino, con accorgimenti sulle vetrine; e poi la...
PESCARA. La destinazione dell'Urban box per finalità turistiche; un'ordinanza per costringere i proprietari di locali sfitti a garantire il decoro cittadino, con accorgimenti sulle vetrine; e poi la programmazione degli eventi che animeranno la città di Pescara nella prossima stagione estiva. Sono stati questi i temi al centro di un incontro richiesto da Ascom Abruzzo con l'assessore alle attività produttive Alfredo Cremonese. Nella riunione Olivia Chiarolla, referente dell'associazione per Pescara e Angelo Allegrino, presidente regionale, hanno posto all'esponente della giunta Masci tre grandi temi.
Il primo riguarda l'imminente riqualificazione dell'Urban box di piazza Salotto, per il quale l'amministrazione ha pensato a una rivalorizzazione attraverso l'intervento dell'università che dovrebbe rendere lo spazio centralissimo, ma da tempo abbandonato, una vetrina aperta sulla ricerca e sull’alta formazione, gestita dal personale dell'ateneo. Un luogo anche di orientamento per conoscere meglio le attività dell'università. «Abbiamo appreso dall'assessore che nei mesi estivi l'Urban box verrà sfruttato in chiave turistica, mentre d'inverno verrà dedicato più alla gestione universitaria. Un'idea che ci sembra adatta alle esigenze della città», ammette Chiarolla.
Sul tavolo poi i programmi per l'estate. «La prossima settimana convocherò tutte le associazioni di categoria per un incontro sul tema», annuncia Cremonese. «Siamo al lavoro per organizzare una proposta di eventi di altissimo profilo che cominceranno a maggio e si chiuderanno a settembre. Inizieremo con una Notte rosa per celebrare la tappa pescarese del Giro d'Italia, poi rinnoveremo i grandi festival, Funambolika, i Premi Flaiano, Pescara jazz, We love fest, il Pescara liberty festival e poi il Future pop festival. Tutte manifestazioni di livello che serviranno per attirare gente in città, ma anche per lavorare sul marketing territoriale».
L'ultimo argomento trattato riguarda il decoro urbano. «Le vetrine sfitte in pieno centro, con i locali sporchi e abbandonati creano un biglietto da visita inaccettabile», dice Chiarolla. «Ecco perché abbiamo chiesto al Comune di fare un'ordinanza, come accade in altre città italiane, per obbligare i proprietari dei locali a curare i propri spazi, apponendo magari vetrofanie sulle vetrine». «La stessa proposta è stata già oggetto di una mozione presentata dalla consigliera Zaira Zamparelli», ricorda Cremonese. «Ora si tratta di promuovere più sanzioni». (m.pa.)

