Stop ai pasti nella casa di riposo Nove ospiti devono traslocare

Penne, il sindaco D’Alfonso firma l’ordinanza che vieta la preparazione degli alimenti. La struttura è ritenuta da Asl e Nas non più idonea ad accogliere anziani e rifugiati in regime di promiscuità
PENNE. Stop alla preparazione interna dei pasti e sono in tutto nove gli anziani che, per questae altre ragioni, dovranno restare fuori dalla casa di riposo De Sanctis Del Bono di Penne. Maturano le prime decisioni dopo le ispezioni effettuate a più riprese da Asl, polizia locale e del nucleo antisofisticazioni dei carabinieri (Nas).
Il sindaco, Rocco D'Alfonso, ha firmato in questi giorni un'ordinanza che limita notevolmente l'utilizzo della struttura da parte dell’azienda per i servizi alla persona (Asp) di Pescara. L'ospitalità della casa di riposo per anziani è stata infatti limitata a 20 unità e 9 anziani non autosufficienti dovranno essere trasferiti presto in un centro idoneo, secondo un piano di dismissione che dovrà essere concordato con i servizi sociali del Comune e la Asl di Pescara.
Quanto ai locali adibiti alla ristorazione, questi potranno essere utilizzati solo per lo sporzionamento dei pasti. La preparazione delle pietanze dovrà invece essere affidata a una ditta esterna.
L'Asp di Pescara, inoltre, dovrà produrre entro venti giorni le evidenze e le prove utili a escludere la presenza di amianto nella pavimentazione della casa di riposo De Sanctis Del Bono. L'edificio situato nel centro storico del capoluogo vestino, dislocato su due piani, dalla scorsa estate, ospita anche 30 rifugiati. Le ispezioni hanno evidenziato carenze importanti anche nell'ala riservata agli immigrati e una certa condizione di promiscuità che, come ha evidenziato il dipartimento di prevenzione della Asl, il 7 aprile scorso, ha peggiorato le condizioni igieniche generali di tutta la casa di riposo. In base all'ordinanza prodotta dal sindaco D'Alfonso, adesso la Asp di Pescara e il presidente Dario Recubini avranno 60 giorni per presentare un eventuale ricorso al Tar. Asp di Pescara che, nelle sorse settimane, avendo preso coscienza delle carenze strutturali dell'edificio De Sanctis Del Bono, ha chiesto alla Asl di Pescara e alla Regione Abruzzo la possibilità di trasferire gli ospiti della casa di riposo per anziani in centri più consoni, ipotizzando come possibili alternative l'utilizzo di uno dei reparti non operativi del vicino ospedale San Massimo o il trasferimento delle attività assistenziali nella sede sanitaria del Carmine, dove solo una piccola ala dell’edificio viene utilizzatacome distretto sanitario di base.
Da mesi, il capogruppo regionale di Forza Italia, Lorenzo Sospiri, rimarca le difficoltà della casa di riposo di Penne. In particolare, Sospiri sollecita che la struttura torni a essere utilizzata esclusivamente per l'assistenza agli anziani.
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