Stop al cantiere notturno, esultano i residenti

4 Maggio 2021

Inquinamento acustico in via Misticoni: l’ordinanza del sindaco ferma il cantiere nello scalo merci

PESCARA. Lo stop “immediato” al cantiere notturno all’interno dello scalo merci della stazione ferroviaria di Pescara Porta Nuova arriva con un’ordinanza del sindaco Carlo Masci.
Il sopralluogo dell’Arta e le relative misurazioni tecniche, seguite a una serie di lettere ufficiali da parte dei residenti della palazzina adiacente, in via Misticoni, e a un esposto in Procura curato dall’avvocato Ernesto Persichetti, ha mostrato il superamento dei valori limite sanciti dalla legge e quindi la produzione di “inquinamento acustico” tale da far ritenere che «possa risultare danno alla salute pubblica».
Così si legge sul provvedimento firmato dal primo cittadino, in cui si ordina al responsabile legale della ditta incaricata di eseguire i lavori per conto delle Ferrovie dello Stato «la sospensione immediata, nel tempo di riferimento notturno, delle attività e/o dell’utilizzo dei macchinari e delle attrezzature rumorose nel cantiere ferroviario» che si trova all’interno dello scalo merci della stazione Porta Nuova.
Una vera e propria vittoria per circa una ventina di famiglie del “Condominio Dalia”, in via Misticoni, che da tempo, esasperate dalla stanchezza e da una situazione definita «reiterata e non occasionale», hanno raccontato proprio una manciata di giorni fa al Centro di non riuscire più a riposare la notte e, qualcuno di loro, di aver cercato ospitalità da partenti, amici o perfino in un b&b a pagamento.
Come ha reso noto il loro legale, l’avvocato Persichetti, i lavori di «scarico, movimentazione e lavorazione di svariati materiali in cemento e ferro utilizzati per la realizzazione delle linee ferroviarie» riguardano «il rinnovamento dei binari pari e dispari, con risanamento della massicciata mediante vagliatura, tra le stazioni di Francavilla e Ortona, della linea Giulianova-Teramo e della linea Bologna-Lecce».
Un cantiere che va avanti dalla scorsa estate, con una sospensione dei lavori nei mesi di novembre e dicembre e una ripresa delle attività da fine gennaio.
I lavori, hanno raccontato i residenti, si concentrano soprattutto «dal lunedì al venerdì e saltuariamente anche il sabato e la domenica dalle ore 18,30 alle ore 5,30» quando «nel piazzale transitano decine di camion, da cui vengono scaricati e caricati bancali di materiale, vengono lavorate le traverse in cemento ed effettuato il taglio delle rotaie. Parte del trasporto è eseguito con una locomotiva a vapore e, durante tutta la notte, è acceso il gruppo elettrogeno».
Una situazione esasperante che ha trovato riscontro anche nell’ordinanza di sospensione dei lavori firmata dal sindaco Masci in cui si parla di «rischio sanitario».
Il dipartimento di prevenzione della Asl e il comando della polizia municipale hanno il compito di controllare la regolare esecuzione delle prescrizioni, mentre il responsabile del procedimento è stato individuato in Fausto Di Francesco, responsabile del servizio Ambiente e Igiene urbana del Comune.
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