Stop al caos in via Livenza Il Comune trova l’accordo

4 Gennaio 2018

La strada, che nei mesi estivi è soggetta a invasioni di auto in sosta selvaggia, troverà uno sbocco grazie all’apertura del vicolo Crati, parzialmente privato

MONTESILVANO. A partire dall’anno appena cominciato, i residenti di via Livenza potranno dormire sonni più tranquilli nel periodo estivo. Gli abitanti della traversa del lungomare al confine con Pescara, che porta anche alle piscine Le Naiadi, infatti, hanno trovato sotto l'albero di Natale un regalo davvero gradito: a breve, la strada, che attualmente è un vicolo cieco, troverà sbocco su via Crati. Quest'ultima strada, che è attualmente interdetta alle auto per la presenza di un'area privata di proprietà di un condominio, sarà aperta al traffico, permettendo alle vetture di costeggiare la pineta e tornare su via Arno.
La novità, in tema di viabilità, è contenuta in una delibera approvata dalla giunta del sindaco Francesco Maragno alla vigilia di Natale. Si tratta di un provvedimento a lungo atteso dai residenti di via Livenza, che da anni sono costretti a convivere, nei mesi estivi, con una movida sempre più sfrenata e con il conseguente problema del traffico, degli ingorghi, dei clacson che suonano fino alle prime luci dell'alba e della sosta selvaggia. In tal senso, l'apertura al traffico di via Crati potrebbe apparire un controsenso – una misura in grado solo di provocare ulteriore traffico – eppure, non è così. All'origine del problema, c'è proprio il fatto che via Livenza è una strada senza uscita che, dopo aver attraversato la pineta, si dirama in tre direzioni: a destra, termina nel parcheggio delle piscine Le Naiadi; dritto finisce nella strada parco e, a sinistra, quindi costeggiando la pineta, si immette su via Crati, che però è chiusa da un cancello che delimita la proprietà privata del condominio Coreco68. Ed è soprattutto per via della presenza del grande parcheggio delle Naiadi, molto utilizzato dal popolo della notte che frequenta i locali sul lungomare, che via Livenza è sempre trafficatissima. Con buona pace per chi abita su questa strada. Allo stesso tempo, però, l'accesso unico al complesso sportivo non consente all'amministrazione di riservare il transito ai soli residenti, come più volte suggerito da chi vive nel quartiere. A poco, finora, sono valsi anche alcuni interventi tampone, come l'installazione di paletti dissuasori per la sosta sul primo tratto di strada e il divieto di parcheggio nel secondo tratto. Qui, le auto, seppure sistematicamente multate, continuano infatti a fermarsi. La vera svolta potrebbe arrivare, dunque, solo con l'apertura di via Crati, che rappresenterà la nuova strada d'uscita dal vicolo cieco. Per questo, negli ultimi mesi, l'amministrazione ha chiuso una lunga trattativa con il condominio, arrivando a un accordo: lo scambio di aree mediante il comodato d'uso, per la durata di nove anni, con facoltà di rinnovo.
Il Comune potrà sfruttare, quindi, il tratto attualmente chiuso di via Crati, utilizzato come parcheggio, cedendo a sua volta allo stabile un'area adiacente al condominio per lo stesso scopo. Con la delibera di giunta, l'esecutivo ha dato mandato al dirigente del settore di procedere con gli atti necessari per la sistemazione dell'area, al fine di ricongiungere i due tratti di via Crati attualmente interrotti dal parcheggio e per la realizzazione delle opere removibili necessarie per delimitare con una nuova recinzione l'area che verrà data in comodato al condominio.
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