Stop al pagamento del bollo per le auto non inquinanti

13 Dicembre 2018

Il consiglio comunale vara all’unanimità un piano per ridurre lo smog alle stelle «La Regione inserisca nel bilancio gli incentivi per l’acquisto di veicoli ecologici»

PESCARA. Dopo settimane di allarme per lo smog che attanaglia la città e dopo i numerosi articoli del Centro che segnalavano il grave problema, dal Comune è arrivato finalmente un segnale. Ieri mattina, il consiglio ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che mira ad incentivare l’acquisto di auto ecologiche. In pratica, l’esenzione dal pagamento del bollo per i veicoli non inquinanti nuovi.
Si tratta, tuttavia, di un ordine del giorno, ma è chiaro l’obiettivo politico. È un invito rivolto al sindaco Marco Alessandrini affinché richieda alla Regione di inserire in bilancio le risorse necessarie per garantire la copertura di questo incentivo. Il provvedimento è stato presentato dal consigliere Andrea Marconi e firmato dai consiglieri che fanno parte della commissione Ambiente, di cui è presidente Fabrizio Perfetto.
Il motivo di questa iniziativa è ben spiegato tra le righe dell’ordine del giorno. «La tematica dell’inquinamento atmosferico riguardante il superamento dei limiti di legge delle polveri sottili», si legge, «è tornata recentemente di stretta attualità, come evidenziato da diversi articoli pubblicati, dai quali si evince come la maggiore responsabilità di tali superamenti sia da attribuire alle autovetture di vecchia generazione, in particolare a gasolio». «Le polveri sottili Pm10 e Pm2,5», fa presente il documento, «sono considerate tra le più pericolose per la salute umana, in quanto possono penetrare in profondità nell’apparato respiratorio. Secondo recenti ricerche sperimentali, il particolato riduce l’aspettativa di vita di 1-2 anni e, in particolare, il Pm2,5 è incluso tra i fattori di rischio per l’insorgenza di tumori. Inoltre, le categorie maggiormente a rischio sono le persone più deboli, ossia gli anziani, i bimbi, i malati, le più soggette a malattie delle vie respiratorie». E ancora: «Pescara è soggetta ad una gran mole di traffico proveniente anche dai Comuni limitrofi e le centraline rilevano costanti superamenti dei limiti di legge, con picchi allarmanti in determinati periodi dell’anno. Vi sarebbe un notevole miglioramento della qualità dell’aria e dell’aspettativa di vita dei cittadini, se diminuisse la circolazione stradale dei veicoli maggiormente inquinanti».
Da qui l’invito al sindaco di farsi carico di richiedere alla Regione «di inserire in bilancio una norma per l’esenzione dal bollo auto i veicoli non inquinanti immatricolati a partire dal prossimo gennaio 2019». «Tale richiesta», conclude l’ordine del giorno, «riveste i caratteri di urgenza e di indifferibilità, poiché mira a tutelare la salute pubblica, principio sancito nella Costituzione».
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