Stop all’aumento del tributo sulle pratiche per i negozi

8 Gennaio 2017

PESCARA. È stata archiviata la delibera, presentata nelle settimane scorse dall’amministrazione comunale, contenente le nuove tariffe più care per i diritti di segreteria delle pratiche per i negozi....

PESCARA. È stata archiviata la delibera, presentata nelle settimane scorse dall’amministrazione comunale, contenente le nuove tariffe più care per i diritti di segreteria delle pratiche per i negozi. Il provvedimento prevedeva aumenti fino al 230 per cento. Contro il caro tassa si sono schierate tutte le associazioni dei commercianti e degli artigiani. Ma pesanti critiche sono giunte anche dai consiglieri di opposizione. «Pur considerando che l’ultimo aumento risale ad alcuni anni fa e che negli ultimi anni c’è stata una diversificazione delle attività commerciali che necessita di una adeguata e diversificata tabella dei diritti», hanno fatto presente i consiglieri Guerino Testa (lista Pescara in testa) e Fabrizio Rapposelli (Forza Italia), «riteniamo spropositato il previsto aumento dei diritti tecnici con percentuali che vanno dal 60 al 230 per cento e con la maggior parte dei versamenti che passa da 31 a 75 euro».

«Pescara», hanno osservato, «dovrebbe avere una vocazione commerciale, e in un momento di profonda crisi del commercio con attività che continuano a chiudere, anziché incentivare il privato, lo si continua a vessare».

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