Stop all’erosione: lavori nel tratto centrale del litorale

Iniziato il trasporto di massi al largo, tra l’Alento e Nettuno L’intervento dovrebbe completarsi in un paio di settimane
FRANCAVILLA. È iniziato il terzo e ultimo lavoro a difesa della costa nella parte centrale del litorale di Francavilla. Ieri mattina infatti, il pontone è entrato in azione per il trasporto dei massi in mare utili a rinforzare le scogliere e chiudere i varchi, così da mettere al riparo la spiaggia presente sostanzialmente nel tratto compreso tra il fiume Alento e lo stabilimento Bagni Nettuno. Un intervento, solo quest’ultimo da mezzo milione di euro, pensato anche in virtù delle forti mareggiate registrate durante l’inverno 2023, che avevano portato l’acqua a sommergere tutta la spiaggia, in alcuni casi addirittura fin dentro gli stabilimenti.
Da allora è iniziato un lavoro di interlocuzione tra l’amministrazione guidata dal sindaco Luisa Russo e la Regione Abruzzo, che ha messo sul piatto la somma di 1 milione e 250mila euro da destinare al Comune per la messa in sicurezza di tutta la costa di Francavilla. O per lo meno tutte le zone maggiormente a rischio. Infatti, accanto all’ultimo lavoro partito nella zona centrale ieri mattina, in queste settimane ne sono stati attivati altri due. Il primo, da 350mila euro, nella zona nord, per andare a riempire cinque scogliere poste a nord del fiume Alento, mentre il secondo, nella zona sud, dove sono stati investiti ulteriori 400mila euro, dedicati anche qui alla chiusura dei varchi e alla ricarica delle scogliere.
I primi due, avviati già durante le scorse settimane, sono ormai in via di completamento. Quello nella zona centrale invece, partito ieri mattina, richiederà qualche giorno di lavoro in più. Si stima infatti un periodo di circa due settimane per chiudere l’intera attività, con lo specchio d’acqua che dovrebbe essere liberato intorno al 25 giugno, così da lasciare definitivamente spazio alla stagione balneare.
In questi giorni infatti, le zone interessate dal transito e dalle manovre del pontone sono interdette alla balneazione, misura adottata come da prassi per garantire sia la sicurezza dei bagnanti che quella degli addetti ai lavori.
Nel giro di un paio di settimane, tali divieti verranno rimossi.

