Stop all’ostruzionismo in consiglio comunale Teodoro costretto ad arrendersi per un malore

PESCARA. Un lieve malore, forse causato da un improvviso calo di pressione, ha costretto ieri sera Piernicola Teodoro ad abbandonare improvvisamente il consiglio comunale e a rinunciare alla sua...
PESCARA. Un lieve malore, forse causato da un improvviso calo di pressione, ha costretto ieri sera Piernicola Teodoro ad abbandonare improvvisamente il consiglio comunale e a rinunciare alla sua battaglia per rallentare l’approvazione delle delibere.
Per tutta la giornata Teodoro e il collega della sua stessa lista civica, Massimiliano Pignoli, sono andati avanti illustrando in aula le decine di emendamenti presentati ad ogni delibera per fare ostruzionismo. Un lavoro pesantissimo che ha tenuto bloccati in consiglio comunale gli esponenti di maggioranza ed opposizione. E non sono mancati momenti di tensione, soprattutto quando un consigliere di opposizione si è rivolto ai due esponenti della Lista Teodoro-Scegli Pescara invitandoli a dichiarare voler fare ostruzionismo per scopi politici e di non essere interessati ad incarichi o prebende.
Solo all’inizio della mattinata, quando la seduta era appena incominciata, la maggioranza è riuscita ad approvare qualche delibera, ma per il fatto che Teodoro e Pignoli non erano ancora arrivati in aula. Poi, la situazione è completamente cambiata e i due consiglieri sono riusciti a tenere banco per tutto il resto della mattinata. Poi, la seduta è ripresa nel primo pomeriggio, al termine della cerimonia con il ministro della Difesa Roberta Pinotti, e allora è ricominciato l’ostruzionismo più duro. Ma dopo le 18, Teodoro ha cominciato ad accusare la fatica e la tensioni accumulate per tutta la giornata e ha avuto un crollo fisico. Così, ha abbandonato l’aula accompagnato da Pignoli. Una volta raggiunto il loro gruppo consiliare, Teodoro si è misurato la pressione del sangue, ma il suo collega aveva pensato di trasportarlo al pronto soccorso. Poi, le sue condizioni sono migliorate.
Nel frattempo, l’aula ha ripreso a pieno ritmo i lavori e, approfittando dell’assenza di Teodoro e Pignoli, la maggioranza è riuscita ad approvare quasi tutte le delibere all’ordine del giorno. Si tratta in gran parte di debiti fuori bilancio e di lavori urgenti, invece come era previsto il nuovo regolamento per la tutela del mondo animale è stato rinviato per essere discusso con le associazioni animaliste e l’associazione dei consumatori Codici, che hanno contestato diversi punti.
Per questa volta, quindi, la maggioranza è riuscita a portare a termine i lavori del consiglio, ma è molto probabile che la Lista Teodoro, alla prossima seduta, ricominci con l’ostruzionismo. Del resto, la frattura tra la famiglia dei Teodoro e la maggioranza, aperta dopo la decisione del sindaco Marco Alessandrini di estromettere dalla giunta Veronica Teodoro, figlia di Gianni e nipote di Piernicola, appare per il momento insanabile. (a.ben.)
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