Stop all’uso dell’acqua potabile per annaffiare e lavare le auto

Il sindaco: finora non si registrano gravi carenze sul nostro territorio, necessario un uso responsabile L’appello ai bagnanti: «Le fontanelle del lungomare vanno usate solo per bere, pronto a chiuderle»
MONTESILVANO. Stop all’utilizzo di acqua potabile per usi non strettamente necessari. Alla luce della carenza idrica che nelle ultime settimane si sta verificando nel Pescarese, interessando anche Montesilvano, il sindaco Ottavio De Martinis ha deciso di correre ai ripari per spingere i concittadini a un uso responsabile del bene più prezioso.
Per questo ha firmato ieri un’ordinanza che impone, «per tutte le utenze domestiche, il divieto di utilizzo su tutto il territorio del Comune di Montesilvano dell’acqua prelevata dall’acquedotto comunale per i seguenti usi non primari: lavaggio di aree, cortili, vie e piazzali, riempimento piscine a uso privato, irrigazione di orti e giardini, lavaggio domestico di automezzi e spazi esterni, ogni altro utilizzo estraneo alle norme del contratto di erogazione per le forniture a uso domestico».
Per le utenze diverse dall’uso domestico, il provvedimento impone «la limitazione dei consumi dell’acqua prelevata dall’acquedotto comunale alle strette necessità per le quali è stato concesso l’allacciamento al pubblico acquedotto».
Nell’ordinanza, si specifica, inoltre, che il personale comunale, o appartenente alle ditte incaricate, «può far uso dell’acqua erogata dal pubblico acquedotto limitatamente alle necessità di pubblico interesse o alla cura e manutenzione di beni pubblici, come le aree verdi comunali, oltre che per improrogabili ed inderogabili ragioni di necessità».
Una decisione necessaria, come spiega il primo cittadino, che lancia un appello ai montesilvanesi. «Per il momento, fortunatamente, sul nostro territorio non ci sono zone in cui si stanno verificando grandi carenze idriche tali da costringere l’Aca a una chiusura programmata dell’erogazione», spiega. «Tuttavia, dal momento che già qualcuno inizia a segnalare qualche problema e che, un uso non responsabile dell’acqua, potrebbe portare a problemi, invito tutti a prestare maggiore attenzione nel non sprecare l’acqua per usi non strettamente necessari».
Per il momento, De Martinis evidenzia che non saranno chiuse le fontanelle sul lungomare ma, anche in questo caso, lancia un appello: «Le fontanelle nascono con l’obiettivo di far dissetare le persone, ma purtroppo sempre più spesso registriamo un utilizzo improprio da parte dei bagnanti che le usano per lavarsi i piedi, i giocattoli, i costumi, sprecando l’acqua e otturando gli scoli. Per questo, a breve, tutte le fontane saranno sostituite con altri dispositivi per l’erogazione dall’alto dell’acqua così da scongiurare questo fenomeno. Chiedo a tutti i bagnanti di non farne un uso diverso dal bere, in caso contrario o qualora l’emergenza idrica dovesse peggiorare, valuteremo la possibilità di chiuderle temporaneamente».

