Stop alla giungla delle insegne
Montesilvano, bando comunale per rinnovare gli impianti di pubblicità cittadini
MONTESILVANO. Porre rimedio alla “giungla” delle insegne e degli impianti pubblicitari che, in più di un’occasione, ha creato contenzioni tra il Comune di Montesilvano e i commercianti cittadini. È l’obiettivo dell’amministrazione Maragano che ha pubblicato un bando per la concessione del servizio di progettazione, fornitura, installazione, manutenzione e gestione degli impianti pubblicitari.
Si tratta in particolare di realizzare: pre-insegne, transenne parapedonali, orologi con pannelli pubblicitari, pensiline della fermata bus urbano, rastrelliere porta bici, pannelli pubblicitari luminosi o display, cestini porta rifiuti e quadri planimetrici della città. Le concessioni avranno una durata di 9 anni.
«Nonostante siano trascorsi 5 anni da quando nel 2010 il Consiglio comunale approvò il piano generale degli impianti pubblicitari», annota il sindaco Maragno, «non è mai stato dato seguito a quello strumento. Con questa gara, finalmente, il Comune ha intrapreso un percorso chiaro, preciso e regolamentato. Ancora una volta, la strada seguita è quella della trasparenza e della legalità. Inoltre, l’assegnazione consentirà al Comune di avere entrate significative». Gli impianti pubblicitari dovranno avere caratteristiche estetiche di elevato pregio architettonico e compatibili con il contesto paesaggistico di riferimento; i materiali impiegati dovranno essere di ottima qualità e di elevata resistenza al deperimento; la struttura portante dovrà essere realizzata con l’impiego di materiali sicuri e di qualità.
«È un passo importante», osserva l’assessore al Commercio, Lucia D’Onofrio, «atteso da anni, con cui finalmente regolamentiamo un settore che sino a oggi ha viaggiato nella confusione». Per partecipare all’avviso pubblico c’è tempo fino alle ore 13 del 12 ottobre. I plichi sigillati, contenenti l’offerta e le documentazioni, dovranno essere inviati al Comune a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno. Ogni plico dovrà contenere una busta con la documentazione amministrativa, una con l’offerta tecnica e la terza con l’offerta economica che si compone di un’offerta relativa al canone di concessione, uguale o superiore a 70mila euro, e di una percentuale aggiuntiva, dal 2° al 9° anno di gestione, che dovrà essere uguale o superiore a 28mila euro.
La prima seduta pubblica per l’apertura delle buste si terrà il 14 ottobre, nella sala riunioni del settore pianificazione e gestione territoriale, al primo piano di Palazzo Baldoni. (a.l.)
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