Stop alla guerra: sfilano i ragazzi della Di Marzio-Michetti

PESCARA. Sono state le bandiere dell’Ucraina e della Russia sulle spalle di due studenti, ad aprire, ieri mattina, la sfilata di moda per la pace organizzata dall’Istituto professionale Di Marzio-Mich...
PESCARA. Sono state le bandiere dell’Ucraina e della Russia sulle spalle di due studenti, ad aprire, ieri mattina, la sfilata di moda per la pace organizzata dall’Istituto professionale Di Marzio-Michetti e ospitata negli spazi del mercato coperto di piazza Muzii. «Un evento», ha sottolineato la dirigente Maria Antonella Ascani, «che, oltre a testimoniare la solidarietà del mondo, ha voluto essere un richiamo forte, urlato, alla pace, alla necessità di deporre le armi e di riprendere il dialogo, lasciando trionfare l’amore. Così come hanno fatto i nostri ragazzi che, al termine, si sono scambiati le bandiere, dimostrando che le mura si possono abbattere». All’iniziativa erano presenti l’assessore Alfredo Cremonesee i consiglieri comunali Alessio Di Pasquale e Zaira Zamparelli. A presentare la manifestazione è stata la professoressa Alessia Gagliardi. Gli abiti sono stati realizzati dagli stessi ragazzi. Durante la sfilata decine di cittadini hanno consegnato prodotti destinati ai profughi dell’Ucraina, a partire da merce sanitaria, che partirà con il secondo carico che l’Istituto Di Marzio-Michetti spedirà nei prossimi giorni.

