Stop alla tassa di soggiorno Sì alla videosorveglianza

7 Aprile 2018

Francavilla, il consiglio rinvia al primo dicembre l’introduzione dell’imposta e aderisce al progetto finanziato dallo Stato per dare sicurezza al territorio

FRANCAVILLA. Tassa di soggiorno procrastinata a dopo la stagione turistica e richiesta di fondi ministeriali utili alla realizzazione di un progetto per la videosorveglianza del territorio cittadino tramite l'installazione di telecamere a circuito chiuso.
Nel consiglio comunale che si è svolto l'altro ieri pomeriggio a Francavilla, all'unanimità è stata approvata la mozione presentata dal consigliere Stefano Di Renzo di Articolo 1-Mdp che consente all'ente di reperire importanti fondi ministeriali nell'ambito dei patti per la sicurezza urbana sottoscritti tra i prefetti e i sindaci, come da bando pubblicato sulla Gazzetta ufficiale numero 57 del 9 marzo. «L'adesione al progetto», spiega Di Renzo, «permetterà a Francavilla di attingere finanziamenti considerevoli per la realizzazione del sistema di video sorveglianza del territorio. Il consiglio comunale il 12 giugno del 2012 approvò all'unanimità il regolamento per il sistema di video sorveglianza e per anni si era attesa la sua applicazione che è cominciata a delinearsi nel 2017 con lo stanziamento da parte della giunta comunale di una somma di 30mila euro per l'avvio del progetto, rimanendo però incerta la copertura economica e la tempistica per il completamento dello stesso. Adesso con il reperimento di questi fondi ministeriali sarà possibile non solo coprire tutte le spese occorrenti con fondi dello Stato, circa trecento mila euro, e realizzare completamente e subito il progetto, ma si potrà entrare a far parte di un circuito di prevenzione e tutela del territorio in collaborazione con le forze dell'ordine utilizzando sistemi di sorveglianza in concertazione con polizia e carabinieri. Sarà garantito finalmente il totale controllo del territorio, i delinquenti così non avranno vita facile. Un importante passo avanti per la città, aspettato da anni. Un risultato raggiunto grazie all'impegno di tutto il consiglio comunale a cui va il ringraziamento per aver accolto la mia mozione che, al di là delle diverse appartenenze politiche, guarda all'esclusivo interesse di Francavilla».
L'assise civica ha anche approvato l'introduzione dell'imposta di soggiorno che però è stata spostata dal primo maggio al primo dicembre dopo le proteste degli albergatori che hanno partecipato alla seduta. «Vogliamo ringraziare il sindaco e l'amministrazione comunale», dice Antonio Del Ciotto, presidente di Confcommercio Francavilla «per aver ascoltato le nostre istanze e rinviato la tassa di soggiorno che adesso avremo il tempo di concertare insieme». Sull'argomento interviene anche Livio Sarchese del Movimento 5 Stelle che ha votato contro: «In questa confusione istituzionale, noi continuiamo a mostrarci coerenti e responsabili. Spostare al primo dicembre l’introduzione dell’imposta di soggiorno, non equivale a toglierla». Nei prossimi giorni inoltre, il sindaco Antonio Luciani, dovrà valutare la sostituzione dell'assessore Sandra Ferri che si è dimessa per la questione del nuovo discount "Md" al Foro, per il quale è stata approvata la variante al piano regolatore generale.
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