Stop alle affissioni abusive Appalto a PubliCittà

La società di gestione degli spazi di promozione curerà in un unico pacchetto progettazione, fornitura, installazione e manutenzione degli impianti
MONTESILVANO. L'amministrazione comunale pone fine alla giungla delle pubblicità abusive. È stato assegnato in concessione per 9 anni alla ditta PubliCittà il servizio relativo alle preinsegne e alle transenne parapedonali. L'affidamento prevede progettazione, fornitura, installazione, manutenzione e gestione degli impianti appartenenti alle due tipologie, mentre l'importo della concessione ammonta a circa 320mila euro complessivi.
Il canone annuale sarà dunque di circa 37mila 800 euro, ma per il primo anno sarà ridotto del 50%, così come prevede il bando di gara. «Già in questi giorni» spiega l'assessore al Commercio, Paolo Cilli, «la ditta che ha ottenuto la concessione del servizio ha avviato le procedure per collocare in città i nuovi impianti. Nello specifico si tratta di 91 postazioni dislocate lungo le principali strade di Montesilvano».
Il servizio era molto atteso dai commercianti che, negli ultimi anni, hanno dovuto fare a meno dei pannelli pubblicitari e delle preinsegne per segnalare e promuovere le proprie attività. Numerosi esercenti, per ovviare al vuoto causato dall'assenza di un concessionario, hanno provveduto ad apporre segnali e cartelli abusivi, scontrandosi però con il pugno di ferro dell'amministrazione che da tempo ha dichiarato guerra all'abusivismo. Multe da un lato, per importi di 442 euro ognuna, e mancanza di possibilità di fare pubblicità nel rispetto delle regole, però, avevano creato molto malcontento tra i commercianti. A breve, dunque, questa impasse sarà completamente superata con l'installazione degli impianti. «Dopo diversi anni di vuoto, con la pubblicazione di questo avviso», aggiunge l'assessore Cilli, «abbiamo riportato ordine in questo settore. Le precedenti concessioni, che gestivano tutte le tipologie di impianti, infatti, erano scadute addirittura nel 20Le nuove ntrata in vigore del piano generale degli impianti, mai applicato. Dopo tutti questi anni, abbiamo puntato su un affidamento più specifico e settorializzato».
Dopo la pubblicazione di alcuni bandi andati deserti, infatti, l'amministrazione ha deciso di frammentare il servizio, dividendo gli impianti pubblicitari per l'affissione diretta (quelli di dimensioni pari o multiple di 70x100 centimetri, fino ai 600x300, che erano stati rimossi negli ultimi anni poiché ritenuti abusivi), dalle preinsegne e transenne pedonali.
Il nuovo concessionario PubliCittà è stato scelto, all'esito di un bando pubblico, sulla base della valutazione dell'offerta tecnico organizzativa, nella quale sono state considerate la qualità estetica funzionale degli impianti proposti, i materiali scelti e le tecnologie costruttive degli impianti, la localizzazione dei pannelli pubblicitari oltre ovviamente all'offerta economica.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

