Stop alle auto per Natale Coro di no alla Di Carlo

I commercianti bocciano la proposta dell’assessore di chiudere il centro cittadino «Misura inutile per ridurre lo smog, e dannosa». Favorevole invece l’Adiconsum
PESCARA. La proposta choc di chiudere il centro alle auto anche nel periodo di Natale per ridurre lo smog, lanciata dall’assessore all’ambiente Simona Di Carlo, ha scatenato una vespaio di polemiche. Le associazioni dei commercianti e degli artigiani hanno bocciato senza mezzi termini questa proposta. L’unico parere favorevole, invece, è arrivato dall’Adiconsum, l’organizzazione che difende i consumatori. La polemica, tra l’altro, è scoppiata proprio alla vigilia della riunione, in programma per oggi in Comune, tra assessori e tecnici per stilare una sorta di vademecum, ossia una serie di regole di comportamenti virtuosi da tenere per cercare di ridurre lo smog. In questa riunione, l’assessore vorrebbe proporre ai suoi colleghi una misura drastica, cioè il blocco del traffico in centro anche nel periodo delle feste, accompagnato però da un incremento dei bus navetta in circolazione. E all’indomani delle dichiarazioni della Di Carlo, le reazioni, com’era prevedibile, non si sono fatte attendere.
Il primo ad intervenire è stato il presidente della Confcommercio Franco Danelli. «Apprendiamo con sconcerto e incredulità», ha affermato, «dell’intenzione dell’assessore all’ambiente di portare una proposta di chiusura del centro alle auto all’attenzione della riunione di domani (oggi, ndr) inerente il problema dello smog. Si tratta di un provvedimento di facciata che va assolutamente scongiurato, in quanto inutile per risolvere il problema inquinamento e dannoso per il commercio cittadino».
«Puntualmente», ha ricordato Danelli, «ogni anno con l’accensione degli impianti di riscaldamento si alza il livello delle polveri sottili e vengono paventate inutili chiusure al traffico, quando è stato ampiamente accertato che l’inquinamento atmosferico nei centri cittadini è dovuto quasi totalmente alle emissioni per il riscaldamento degli edifici». «È assolutamente dannoso», ha detto il presidente di Confcommercio, «parlare di chiusure al traffico, domeniche ecologiche, targhe alterne o di altri provvedimenti similari che allontanano i visitatori dalla nostra città, nel momento in cui stiamo facendo tutto il possibile per incrementare le presenze dei consumatori nel centro cittadino, in un periodo cruciale per il commercio come il Natale. Siamo invece favorevoli ad incrementare le corse dei bus navetta».
Un altro no è arrivato dal direttore della Confesercenti Gianni Taucci. «È follia fare scelte del genere in questo momento senza pianificazione», ha osservato, «con la chiusura alle auto si impedirebbe a chi viene da fuori di raggiungere il centro nel periodo di Natale. Le misure da adottare contro l’inquinamento possono essere decise solo dopo aver approvato un Piano traffico e un Piano parcheggi. Insomma, questa proposta dell’assessore è bocciata».
Dello stesso avviso Barbara Cazzaniga, titolare di un noto negozio di gioielli in piazza Salotto, già assessore al commercio nella passata giunta di centrodestra. «Sono molto preoccupata per questa proposta fatta a ridosso di Natale e senza un minimo di concertazione», ha fatto presente, «non mi sembra accettabile chiudere il centro, è un’idea più brutta dello smog. Tra l’altro, l’inquinamento si è notevolmente abbassato in questi giorni con il vento e la pioggia». «Vorrei invece far presente», ha aggiunto, «che ci sono due grandi frigoriferi posizionati in piazza Salotto per alimentare la pista di ghiaccio e anche questi probabilmente, oltre al rumore, producono inquinamento. L’assessore dovrebbe fare un giro in città e accertare ciò che inquina». Proposta bocciata anche dal direttore della Cna Carmine Salce. «Penso che non sia opportuno chiudere il centro alle auto in questo periodo», ha fatto notare, «tra l’altro, gran parte delle strade sono già pedonalizzate. Che vuole fare l’assessore? Vuole chiudere anche tutto corso Vittorio? Sappiamo che la qualità dell’aria è scadente, ma per porre rimedio si dovrebbero decidere altre misure».
Di tutt’altro avviso il segretario regionale dell’associazione dei consumatori Adiconsum Alberto Corraro. «Siamo favorevoli alla chiusura al traffico del centro», ha rivelato, «perché vogliamo una città sostenibile a misura di pedone. Bisogna affrontare il problema gravissimo dello smog partendo dal blocco del traffico, a condizione di organizzare dei bus navetta».
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