«Stop scarabocchi sui muri Valorizziamo la street-art»

20 Febbraio 2018

Pianella. Consigliera di minoranza sollecita l’amministrazione ad adottare un regolamento per evitare che il paese continui a essere imbrattato dai vandali

PIANELLA. #Sialdecoro, #Siallastreetart, #Noalvandalismo: sono gli hashtag della campagna lanciata dalla consigliera d’opposizione Anna Bruna Giansante contro le brutture che si possono “ammirare” passeggiando qua e là per Pianella dove gli imbrattatori sono piuttosto ispirati e attivi. In seguito a numerose segnalazioni arrivate dai cittadini, la giovane esponente della minoranza ha fotografato gran parte dei posti di Pianella, a suoi dire deturpati dai vandali, autori di murales selvaggi e abusivi. In alcuni casi, scarabocchi senza senso.
«Dal 2013 a oggi, nonostante le telecamere di videosorveglianza, scritte e brutture sui muri del paese sono aumentate» racconta la Giansante, capogruppo di Insieme per Pianella, «ci chiediamo come sia possibile che un impianto moderno e all’avanguardia non abbia riscosso successo. A parer mio, ciò accade per inadempienza del Comune, in quanto la videosorveglianza è stata finora inutile oppure non funzionante. Peggio ancora, non controllata. Pianella dovrebbe essere tutelata dagli atti vandalici». E se disegno dev’essere, che sia almeno artistico e regolamentato dallo stesso Comune, in modo tale che anziché essere frutto di azioni teppistiche, che abbruttiscono i luoghi, possa invece diventare espressione creativa, elemento decorativo e di arredo urbano. Per questo, la Giansante proporrà al prossimo Consiglio comunale di introdurre a Pianella la street art, o arte di strada, un vero e proprio movimento artistico.
«Pianella dovrebbe adottare un regolamento comunale che prenda atto dell’arte di strada come una forma di espressione della creatività, soprattutto giovanile» spoega Anna Bruna Giansante, «con questo regolamento, si andrebbe a ribadire la contrarietà a qualunque forma di street art illegale, impegnandosi ad avviare un rapporto costruttivo con tutti coloro che operano in questo ambito espressivo, soprattutto con i giovani, affinché si possa instaurare un dialogo virtuoso all’insegna della bellezza. Un’idea potrebbe essere di dotare il paese di appositi spazi autorizzati per contrastare il vandalismo, in modo da consentire un uso lecito dell’arte di strada in luoghi pubblici ben definiti e allo stesso tempo contribuire a ridurre il degrado di alcune zone periferiche della città».
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