Stop tasse, sosta gratuita e piano per Natale

Le proposte al Comune delle associazioni di categoria: tavolini in strada e luminarie dal 24 novembre
PESCARA. Luminarie natalizie installate su tutto il territorio comunale, da accendere già dal 24 novembre. Filodiffusione festiva per accompagnare lo shopping.
Ordinanze preconfezionate per la chiusura delle vie commerciali dal mercoledì alla domenica a partire dal 24 al fine di favorire le iniziative di aggregazione e per consentire il posizionamento dei tavolini. Sono le proposte, avanzate alla commissione Attività produttive, per il rilancio del commercio cittadino, che punta tutto sul Natale, dalle associazioni di categoria (Confcommercio, Cna, Confesercenti, Confartigianato e Consorzio Pescara Centro). Il pacchetto prevede anche parcheggi gratis in città il sabato e la domenica, occupazione del suolo pubblico gratuita allungata nel tempo per mercatini ed esercizi pubblici; e azzeramento delle tasse comunali fino ad almeno la metà del 2021. «L’ultimo Decreto del presidente del Consiglio dei ministri è una batosta enorme per il tessuto produttivo del Paese e, dunque, anche di Pescara», commenta il presidente di commissione, Fabrizio Rapposelli. «L’aver imposto la chiusura dei pubblici esercizi, dunque bar, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, alle 18, come hanno confermato le stesse organizzazioni di categoria, significa non farli neanche aprire perché un ristorante non può lavorare prima delle 18. La chiusura di tali attività ha avuto l’effetto drammatico di spegnere tutta la città con ripercussioni inevitabili anche su quei negozi che pure possono stare ancora aperti, ma che da giorni hanno visto azzerato il passeggio». Rapposelli nei giorni scorsi aveva avanzato un'altra richiesta, volta alla creazione di un fondo di emergenza per i pubblici esercenti, in aggiunta agli indennizzi previsti nel decreto ristoro del Governo. La proposta, indirizzata direttamente all'assessore ai Grandi eventi, Alfredo Cremonese, riguardava il congelamento momentaneo di tutte le iniziative di intrattenimento nel periodo di Natale e di destinare le somme presenti in bilancio, nonché quelle già previste per la futura variazione di bilancio da attuare entro il 30 novembre, all’istituzione del fondo di emergenza.
«Operazione attuabile», specifica il presidente, «ferma restando la valutazione di fattibilità che ho già chiesto agli uffici e all’assessore alle Finanze di realizzare per non rischiare di inquadrare la misura negli aiuti di Stato». (m.pa.)

