Stop trivelle, domenica ambientalisti in piazza

20 Gennaio 2015

Raduno alla Rotonda Michetti contro i progetti petroliferi a 4 miglia dalla costa Il sindaco Luciani: dico no perché non c’è alcun vantaggio per le nostre città

FRANCAVILLA. Lotta alla trivelle e pulizia della spiaggia con «Il mare d’inverno». Si terrà domenica prossima in tutta Italia, la 23ª edizione della manifestazione promossa dai volontari di Fare Verde, con il patrocinio del ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare.

A Francavilla, l’appuntamento è sul lungomare Tosti, alla rotonda Michetti, ore 9.30. L’iniziativa, patrocinata dal Comune con la collaborazione tecnica di Cosvega, oltre alla simbolica pulizia del litorale dai rifiuti,proporrà un momento di protesta contro i progetti di trivellazione petrolifera lungo le coste italiane e, in particolare, contro il progetto Elsa della società Petroceltic, che prevede la realizzazione di un pozzo a meno di quattrp miglia di distanza dalla costa, tra Francavilla e Ortona.

L’arrivo delle piattaforme è visto come una minaccia sia all’ecosistema che all’economia del litorale abruzzese, basata su ricettività turistica, sostenibilità ambientale e agricoltura di pregio. La battaglia contro i progetti sulla ricerca degli idrocarburi, portata avanti congiuntamente da tutti i Comuni costieri abruzzesi, le associazioni ambientaliste e il Forum abruzzese dei movimenti per l’acqua, vede in prima fila l’amministrazione cittadina, che nell’autunno scorso ha inoltrato al ministero, per la procedura di Valutazione di impatto ambientale, le proprie osservazioni negative al progetto Elsa.

«Indipendentemente dall’appartenenza politica, da sempre ho espresso la mia contrarietà alle piattaforme petrolifere davanti alle coste abruzzesi» ribadisce il sindaco, Antonio Luciani. «Nonostante i vertici del governo siano favorevoli, non mi fermerò in questa battaglia a difesa del territorio. Nei mesi scorsi, Petroceltic ha tentato un approccio diverso con la nostra amministrazione, cercando di spiegare che la ricerca petrolifera non è dannosa per l’ambiente. Dopo questo incontro» prosegue Luciani, «mi sono convinto ancor di più della necessità di lottare contro le trivellazioni a poche miglia dal litorale. Infatti, alla mia domanda precisa, su quali vantaggi avrebbe avuto la nostra città, Petroceltic non ha espresso neppure un dato positivo. No royalties, no posti di lavoro: vogliono soltanto depredare il nostro mare e il nostro territorio senza dare nulla in cambio».

Domenica prossima, i volontari di Fare Verde, da sempre impegnati nei progetti per l'efficienza energetica degli edifici pubblici, informeranno i cittadini sulle alternative tecnologiche alle fonti fossili, utilizzando un gazebo solare. L’operazione di pulizia della spiaggia sarà l’occasione per sensibilizzare i cittadini alla tutela dell’ambiente e vedrà anche la partecipazione del gruppo scout Agesci Francavilla 1.

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