Strada chiusa da oltre un mese Ma i lavori non iniziano ancora

Disagi in via dell’Annunziata, dichiarata pericolosa per il muro di un palazzo vicino, ritenuto a rischio I cittadini chiedono il ripristino parziale della circolazione. E i consiglieri Pd si appellano alla Provincia
CITTÀ SANT’ANGELO. È chiusa da più di un mese via dell’Annunziata, a Città Sant’angelo, a causa di un muro a rischio di una palazzina al di sopra della strada. Una circostanza che sta creando non pochi disagi ai residenti, come sottolineano la consigliera comunale Catia Ciavattella il consigliere provinciale Gianni Chiacchia e il consigliere regionale Antonio Blasioli, del Pd, che nei giorni scorsi hanno fatto un sopralluogo.
«Abbiamo voluto rispondere alle richieste di attenzioni dei residenti e dei piccoli produttori di Città Sant’Angelo per verificare dal vivo la situazione e provare ad accendere un faro di attenzione per la ricerca di soluzioni alternative che possano riaprire almeno parzialmente alla circolazione l’arteria viaria. Dopo una segnalazione fatta dai residenti della zona lo scorso 5 gennaio, i vigili del fuoco intervenuti sul posto hanno periziato la strada decretandone lo stato di pericolo. Ma dopo più di un mese dall’ordinanza del sindaco della chiusura della strada», fanno presente gli esponenti del Pd, «si attende che vengano avviati i lavori di riqualificazione da parte dei condòmini. Questo tempo trascorso e i tempi che serviranno ad effettuare i lavori da parte del privato, potrebbero gravare sulle finanze dei produttori e sull’economia familiare di quanti sono costretti ad allungare il percorso ordinario. Per questo abbiamo voluto verificare la situazione per chiedere alla Provincia, proprietaria della strada, se ci sono soluzioni alternative che possano facilitare il ripristino almeno parziale della viabilità».
L’attuale chiusura della strada provoca, infatti, la deviazione sia dei mezzi pesanti, soprattutto autobus, che provengono da Pescara e vanno in direzione Elice, e viceversa, allungando i loro percorsi di più di 2 chilometri mentre le auto sono dirottate sulla strada parallela con il rischio di incidenti a causa della carreggiata troppo stretta per il passaggio di auto a doppio senso.
Per questo, il consigliere provinciale Chiacchia fa sapere che sottoporrà la questione al servizio viabilità della Provincia «per verificare se le soluzioni indicate dai residenti sono praticabili, in attesa dei lavori che eliminino definitivamente il pericolo».
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