Strada Madonna del Monte, partiti i lavori

BOLOGNANO. Ruspe al lavoro per il rifacimento di strada Madonna del Monte, a Bolognano, devastata dal dissesto idrogeologico dopo le ondate di maltempo dei mesi scorsi. La conclusione degli...
BOLOGNANO. Ruspe al lavoro per il rifacimento di strada Madonna del Monte, a Bolognano, devastata dal dissesto idrogeologico dopo le ondate di maltempo dei mesi scorsi. La conclusione degli interventi, che prevede la messa in sicurezza della viabilità, è prevista per la fine di luglio. Il costo complessivo dell'opera ammonta a 424.636 euro di fondi predisposti dalla presidenza del Consiglio dei ministri nel 2019, in base al piano dei fabbisogni indicato nell’ordinanza del capo dipartimento di Protezione civile regionale.
«I lavori procedono spediti lungo la strada Madonna del Monte per la mitigazione del dissesto idrogeologico e della messa in sicurezza della viabilità», spiega il sindaco di Bolognano, Guido Di Bartolomeo, che ricorda come «tali interventi siano inseriti nell’elenco annuale delle opere pubbliche e si riferiscano ai danni conseguenti agli eccezionali fenomeni meteorologici verificatisi nel 2017, per i quali venne riconosciuto lo stato di calamità naturale».
«Gli straordinari eventi nevosi», informa il primo cittadino, «che causarono gravissimi guasti alle infrastrutture comunali, determinarono nel tempo notevoli peggioramenti dei movimenti franosi, con conseguente minaccia della pubblica e privata incolumità. Il progetto, redatto dall’ingegnere Bellafronte Taraborrelli, con la consulenza del geologo Giovanni Ciccone, prevede il ripristino del fondo stradale ammalorato dalle abbondanti precipitazioni e il consolidamento di alcuni tratti della scarpata che delimita la strada comunale mediante gabbionate ed opere di drenaggio». «È evidente che si tratti di opere fondamentali per quel percorso stradale», evidenzia il sindaco, «dal campo sportivo al tratto che congiunge l’area della fondazione Papa Paolo VI fino all'incrocio con la strada provinciale, che sarebbero dovute iniziare nel 2021 ma hanno subito ritardi a causa di due procedure di esproprio su terreni privati che si sono rese necessarie». Iniziati da circa un mese, «i lavori si concluderanno entro il prossimo mese di luglio», conclude Di Bartolomeo. (c.co.)

