Strada parco, arrivano le luci a Led E il Comune rifarà la pista ciclabile

1 Settembre 2018

PESCARA. «Il degrado in cui versa la Strada parco è sicuramente dovuto a scarsa manutenzione, che imporrebbe una maggiore attenzione qualora questa importante arteria diventasse fondamentale per il...

PESCARA. «Il degrado in cui versa la Strada parco è sicuramente dovuto a scarsa manutenzione, che imporrebbe una maggiore attenzione qualora questa importante arteria diventasse fondamentale per il miglioramento della mobilità dei cittadini». Il presidente di Tua (Trasporto unico abruzzese) Tullio Tonelli va dritto al cuore della questione e guarda al futuro. Ammette che esiste «un degrado della strada parco» come evidenziato nel reportage del Centro di ieri attraverso il quale abbiamo segnalato le criticità (asfalti gibbosi, scrostati, buche, verde incolto, punti luce rotti, rifiuti e pericoli di ogni sorta per pedoni e ciclisti) di un corridoio verde tanto amato dai cittadini, ma altrettanto mal tenuto.
Sull’illuminazione, Tonelli annuncia che entro il 2018 «è prevista la sostituzione delle attuali paline con i globi, con i pali ubicati lato monte e illuminazione con Led». Si tratta di un «progetto già vagliato da Pescara Energia e può essere realizzato in tempi abbastanza veloci», entro l’anno, appunto, attraverso la collaborazione avviata tra Tua e Pescara Energia.
Invece, i progetti del Comune, sul tracciato di competenza, ossia la pista ciclabile (perché la carreggiata più larga, lato mare, è di competenza di Tua) riguardano la riqualificazione della pista e del relativo camminamento pedonale. Per questi lavori (in parte avviati) sono stati previsti 450mila euro con fondi del programma di Sviluppo urbano sostenibile.
In risposta alle tante proteste dei comitati ambientalisti e dell’associazione Carrozzine Determinate che si occupa delle disabilità, Tonelli assicura che si «provvederà alla sistemazione delle fermate e della strada e all’abbattimento delle barriere architettoniche».
Tutto questo per consentire l’avvio «in tempi abbastanza rapidi» del progetto che consentirà il transito sulla strada parco dei mezzi di trasporto, a metano ed elettrici, con tempistiche diverse.
A questo proposito, il presidente di Tua ricorda che «il 6 giugno scorso l’azienda ha presentato ai Comuni di Pescara e Montesilvano, e alla Regione Abruzzo, il progetto di riorganizzazione del trasporto pubblico tra Montesilvano e Pescara (fino alla zona del polo universitario e al palazzo di giustizia di Porta Nuova), che prevede la realizzazione di una linea veloce utilizzando, in attesa che si definiscano le scelte riguardanti i mezzi elettrici, filovia o autobus elettrici, mezzi alimentati a gas metano sul tracciato da Montesilvano a Pescara con proseguimento (su quest’ultimo territorio) di corsie preferenziali da corso Vittorio Emanuele fino a via Marconi, rotatoria università».
Questa traiettoria consentirebbe «il principale collegamento tra la zona nord e quella sud dell’area pescarese con corse ogni 5 minuti nelle ore di punta, oltre a numerose corse bis, e 10 minuti nelle ore di morbida».
Obiettivi che scaturiscono da una indagine sulla mobilità cittadina, commissionata da Tua, che porta la data dell’ottobre 2017. L’analisi «evidenzia che il 70% del campione degli utenti intervistati esprime una propensione positiva verso la rinnovata offerta di Tua e oltre il 34% rinuncerebbe con certezza all’utilizzo dell’auto privata per usufruire del nuovo trasporto pubblico» proposto dalla società di trasporto. Ciò significa che si otterrebbe una «riduzione tra le 35mila e le 45mila vetture delle 115mila che entrano in città nei giorni feriali». A favorire queste possibilità «l’estensione della tariffa “Unico” da 12 a 31 Comuni per una popolazione di circa 450mila abitanti». (c.co.)