Strada parco, ciclabile sott’accusa

Mentre i lavori vanno avanti, gli ambientalisti polemizzano: pista pericolosa
PESCARA. Ruspe in azione da giorni sulla strada parco. Procedono i lavori, disposti dall’amministrazione comunale, per consentire la riqualificazione della pista ciclabile (di competenza municipale) e del relativo camminamento pedonale lungo il tratto nord della carreggiata separata da quella lato mare (tratto a gestione Tua) da un serpentone di verde incorniciato dal cemento. Attualmente il cantiere è aperto tra viale Muzii e via Gioberti. Lungo il tracciato sono visibili anche resti di alberi tranciati di netto.
E intanto riesplode la polemica dei comitati Greenways che da anni lottano per allontanare qualsivoglia mezzo di trasporto dalla strada parco a favore della libera circolazione a piedi o in bici, e che si interrogano sulla conformità ed eventuale «pericolosità di una pista ciclabile discontinua» interrotta di tanto in tanto dalle intersezioni stradali.
Gli ambientalisti, per bocca di Ivano Angiolelli, denunciano anche la «mancanza di misure di sicurezza» lungo il corridoio verde che collega Pescara a Montesilvano, a cominciare dalle numerose barriere architettoniche che più volte hanno fatto scattare anche le proteste dei disabili di Carrozzine Determinate, l’associazione che ha fatto scoprire le trappole della strada parco anche alle scolaresche. Dispute che si sovrappongono ai lavori in corso che invece procedono, ad eccezione degli stop meteorologici e dei festivi, e vanno avanti secondo un calendario predisposto dall’azienda appaltatrice irpina di concerto con il Comune.
Completamente divelte le betonelle in calcestruzzo della pista ciclabile, ammucchiate lungo il percorso compreso tra la zona del conservatorio fin quasi l'altezza di via Gioberti. L’area è chiusa a tratti dalle transenne entro le quali si muovono camion e ruspe senza infastidire pedoni, ciclisti, disabili e mamme con le carrozzine, che sfrecciano o camminano al di là del recinto di plastica rossa per attraversare il corridoio verde in direzione Pescara o Montesilvano. Il cantiere è inframezzato da pedane di legno che consentono ai cittadini di raggiungere senza intralci le abitazioni, le scuole e i negozi che si trovano lungo le vie che procedono verso la parallela viale Bovio. Nei mesi scorsi Tua ha fatto installare le luci a led sulla strada parco. (c.co.)

