Strada Pendolo pronta ad aprile: si attraverserà la città in 3 minuti

Proseguono i lavori su 2 tratti per realizzare un tracciato unico dal ponte Capacchietti a via Rio Sparto L’assessore Albore Mascia: «Avremo a Pescara un altro segmento della circonvallazione interna»
PESCARA. L’obiettivo è sempre più vicino perché sono in dirittura di arrivo i lavori per completare la strada Pendolo, che collegherà via Aterno (all’altezza del ponte di Capacchietti) con la zona di San Donato. I due cantieri in corso procedono parallelamente, si concluderanno a fine marzo, per cui a primavera ci sarà il taglio del nastro. Grazie a questa strada in tre minuti si potrà passare dal ponte di Capacchietti a via Rio Sparto, e così prende forma «un ulteriore segmento di una circonvallazione interna alla città, una grande prospettiva per Pescara», dice l’assessore comunale Luigi Albore Mascia. «È un puzzle che si compatta», prosegue pensando all’ultimo pezzo che resta da realizzare, all’altezza di via Pantini, con l’abbattimento dello svincolo a trombetta della Circonvallazione e la sua delocalizzazione: l’intervento porterà all’ulteriore unificazione dei comparti della Pineta.
I DUE CANTIERI Sono due i cantieri che stanno andando avanti in questi mesi, e che termineranno nello stesso periodo, in base alle previsioni. I due tratti andranno a completare il pezzo di strada Pendolo già aperto da anni alle auto, quello che va dal ponte di Capacchietti a via della Tiburtina (attraversando via San Luigi Orione e via Lago di Capestrano, a Rancitelli). Guardando il percorso nella sua completezza, nel momento in cui questa strada tutta sarà percorribile si potrà arrivare dal ponte di Capacchietti alla Tiburtina e poi da lì a via Rio Sparto in pochi minuti, e poi ancora al Tribunale e alla Pineta, mentre oggi occorre molto di più, specie nelle ore di punta.
TRATTo da via rio sparto Uno dei cantieri aperti per la strada Pendolo è quello (Pp7) che va dall’intersezione tra via Rio Sparto e via San Donato, dove c’è una rotatoria, fino alla rotatoria tra strada comunale Piana e via Enzo Tortora. Sta per terminare la sistemazione della nuova illuminazione, mentre i sottoservizi sono già stati ultimati, dopodiché sarà realizzata la pavimentazione dei marciapiedi e, ultimo passaggio, sarà realizzato l’asfalto (ma bisogna attendere le condizioni meteo ideali). «Per la fine di marzo si dovrebbe finire, se non ci saranno intoppi», dice il direttore operativo dell’intervento Alessandro Pompa. È un lavoro da un milione e 450 mila euro, cominciato circa 7 mesi fa, dal quale scaturirà un tratto di strada di circa 450 metri, laddove prima c’erano solo terreni (le aree sono state tutte espropriate). La strada che sta sorgendo sarà a quattro corsie, con una carreggiata di 14,5 metri più le fasce di parcheggio e la pista ciclabile di tre metri (che si ricollegherà con gli altri tratti), con verde e arredo urbano. «I benefici saranno enormi, per gli automobilisti», sottolinea Pompa, e si «decongestionerà anche via Lago di Campotosto».
TRATTO DA VIA TIBURTINA L’altro cantiere aperto (Pue 8.24) è quello per dar vita ai 200 metri di strada tra via Tiburtina e via Salara Vecchia e saranno da “ponte” tra la porzione di strada pendolo di San Donato e il tratto che va dalla Tiburtina al ponte di Capacchietti. I lavori (importo a base d’asta 917mila euro) sono cominciati a luglio 2021, quando è stato abbattuto un rudere su via Tiburtina, e finiranno a marzo. Tra via Tiburtina e via Lago di Capestrano prenderà forma una rotatoria e un’altra è prevista in via Salara Vecchia. Il tratto di congiunzione tra questo punto e strada Comunale Piana sarà via Enzo Tortora.
Anche in questo caso sono due le corsie per ognuno dei due sensi di marcia, marciapiedi e pista ciclabile (i sottoservizi sono finiti, con la rete antincendio), con marciapiedi pavimentati e illuminazione. «Si abbatteranno i tempi per arrivare dal ponte di Capacchietti a fino a San Donato e si snellirà il traffico, con ricadute anche sulla Tiburtina», sottolinea Carlo Ciabattoni, direttore dei lavori e responsabile della sicurezza in corso di esecuzione per questo tratto. «Uno scenario tutto nuovo, anche per il decoro della zona», conclude.

