Strada provinciale chiusa: i lavori iniziano domani

24 Febbraio 2022

Intervento per la messa in sicurezza del tratto minacciato da un muro di cinta Il sindaco: «Il pericolo crollo è alto, non è opportuno neanche il senso alternato»

CITTÀ SANT’ANGELO. Dovrebbero iniziare domani i lavori per la messa in sicurezza del muro di cinta appartenente al residence “La panoramica” a Città Sant’Angelo, che minaccia di cadere sulla strada provinciale chiusa dal 5 gennaio. Nonostante gli sforzi fatti dall'amministrazione comunale, dalla Provincia e dall'amministratore del condominio "La Panoramica", durante l’ultimo sopralluogo il muro è stato ritenuto a elevato rischio crollo e questo ha sconsigliato una riapertura, anche solo a senso unico alternato, come si era ipotizzato la scorsa settimana. Una decina di giorni fa il Comune aveva diffidato l'amministratore dall’adempiere ai lavori di messa in sicurezza e proprio sulla scorta di questo passaggio il sindaco Matteo Perazzetti si era detto ottimista circa una possibile riapertura a breve della strada, almeno a senso unico alternato, contestualmente allo svolgimento dei lavori.
Quel tratto, infatti, rappresenta l’anello di congiunzione tra la costa e l’entroterra, collega la Marina con Elice e quotidianamente viene attraversato da centinaia di mezzi, anche pesanti. Al momento, lo stop alla circolazione costringe gli utenti ad allungare il percorso di circa 2 chilometri, con non pochi disagi anche per il traffico, che nelle ore punta tende a congestionarsi. Proprio in tal senso va detto che in attesa della riapertura, la viabilità viene deviata su via Mulino Vecchio e via Del Lavatoio, due strade più piccole rispetto alla Provinciale, che non hanno la capacità di ospitare lo stesso volume di traffico rispetto alla principale. Anche per questo, sono stati istituiti dei sensi unici che servono provvisoriamente a bilanciare il carico prodotto dai mezzi.
Tuttavia, quella che si è creata appare una situazione con cui l’utenza dovrà fare i conti almeno per un po’ di tempo, visto che se prima il muro non verrà messo in sicurezza non sarà possibile riaprire la strada. Questo perché, come detto, il rischio di crollo è ritenuto alto, e allora diventerebbe assolutamente pericoloso lasciar aperta la circolazione con il rischio crollo di un pezzo di cemento. Va detto, che i lavori prevedono anche la realizzazione di una palificazione, così da andare a contenere il muro di cinta. «Purtroppo bisognerà avere ancora un po’ di pazienza», spiega Perazzetti. «Il pericolo di un crollo è alto e non è assolutamente opportuno rischiare. Abbiamo sollecitato in tutti i modi il condominio, anche attraverso una diffida, e da quello che ci è stato detto i lavori dovrebbero partire venerdì. Non appena le condizioni lo consentiranno riapriremo la strada, almeno a senso unico alternato».