Strade a pezzi da rifare Investimenti da 1,2 milioni

1 Aprile 2017

Spoltore, l’amministrazione Di Lorito rinuncia a realizzare le grandi opere per garantire la manutenzione di carreggiate e manti d’asfalto. Lavori in 2 anni

SPOLTORE. Strade impercorribili, buche larghe come crateri dove si rischia di spaccare pneumatici o, peggio, di mandare in tilt le sospensioni delle auto? L’amministrazione comunale di Spoltore prova “a mettere una pezza” alla inqualificabile condizione delle carreggiate comunali e provinciali, con tanti enti locali che fanno sempre più fatica a reperire fondi per le manutenzioni.

A Spoltore, il Comune cerca di fare la sua parte e prosegue gli interventi programmati con un impegno di spesa che, a partire dal 2015, ha previsto opere per circa 1,2 milioni di euro: da circa due anni, il territorio comunale è stato suddiviso in zone da coprire progressivamente per ovviare al pessimo stato dei manti stradali, troppo a lungo abbandonati. «Un'eredità pesante» annota il sindaco, Luciano Di Lorito, «che ci ha costretto a stanziare somme importanti fin dall'inizio del mandato amministrativo. Siamo coscienti, peraltro, che c'è ancora molto da fare».

Le zone interessate ai prossimi lavori sono via Garibaldi, via Bari, via Messina, via Puglia, via Sicilia, via Metauro, via Lago di Como, via Lago di Garda, via della Resistenza, via Brecciara, via dei Tigli, via Montesecco, via Montinope, via Giotto, via Castellani. Questo pacchetto di interventi, per un importo di 550mila euro, va ad aggiungersi ad altri già previsti per 700mila. In questi anni, la manutenzione stradale è stata una voce costante nel programma triennale dei lavori, continuamente rifinanziata, anche per limitare la spesa.

«Abbiamo voluto evitare la programmazione di opere irrealizzabili» osserva l'assessore, Quirino Di Girolamo, «puntando invece proprio sulla manutenzione costante, che è l'unico modo per evitare maxi interventi che diventano necessari e urgenti quando la strada è completamente inagibile, con aggravi eccessivi sui bilanci». Dopo le difficili condizioni meteo dell'ultimo inverno, si è preso atto del peggioramento di numerosi tratti stradali. Il piano, è scritto nella relazione dell'ufficio tecnico, «si presenta di assoluta priorità». Ad aggravare la situazione, «i continui interventi realizzati dai gestori delle reti idriche, elettriche, fognarie, telefoniche e del gas». A causa del non corretto smaltimento delle acque bianche nei canali che costeggiano le carreggiate, si sono formati crepe e dislivelli. Da rivedere anche la segnaletica orizzontale: sarà utilizzata della vernice rifrangente per ottenere la retroriflessione della segnaletica nel momento in cui viene illuminata dai veicoli. Verranno infine realizzate o risistemate caditoie stradali per far fronte al problema delle acque piovane. Il progetto esecutivo è affidato all'impresa Palumbo Vincenzo Sas. I lavori dovrebbero essere chiusi entro due mesi.

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