Strade colabrodo e rattoppi Agostinone: vanno riasfaltate

21 Luglio 2018

MONTESILVANO. Strade colabrodo in alcune zone della città e i residenti attaccano il Comune per la mancata manutenzione. Accade in via Trieste, traversa del lungomare che, costeggiando la Stella...

MONTESILVANO. Strade colabrodo in alcune zone della città e i residenti attaccano il Comune per la mancata manutenzione. Accade in via Trieste, traversa del lungomare che, costeggiando la Stella Maris, incrocia via Lazio fino alla strada parco, dove una serie di buche sono state segnalate dai residenti e da chi vi transita per cercare parcheggio. A segnalare il cattivo stato di manutenzione della strada di Villa Verrocchio, anche il consigliere comunale Lino Ruggero. Le buche che si sono create con il tempo, per lo più nelle immediate vicinanze dei tombini, hanno assunto dimensioni sempre più grandi tanto che, nei giorni scorsi, qualcuno ha pensato a un rimedio fai da te. Per riempire la voragine, ed evitare danni alle auto e a chi vi transita, è stato utilizzato forato per l’edilizia. Dopo le lamentele dei residenti, questa settimana il Comune ha parzialmente risolto il problema riempiendo le buche con dei granelli di bitume. Ma, come evidenziato dai residenti, il disagio non è diminuito perché i piccoli frammenti di asfalto, non adeguatamente fissati, hanno iniziato ad andare persi già al passaggio delle prime automobili, ricreando di fatto le buche. Strada ad ostacoli anche in via San Francesco, a pochi passi dalla piazza principale della città, dove da anni si provvede alla copertura delle buche con pezze di asfalto sulla pavimentazione in porfido. Soluzioni tampone che generano quella che, per dirla con le parole dell’ex comandante dei vigili urbani Sergio Agostinone, è una mulattiera. «Si insiste nel mettere le pezze di asfalto sul porfido, sapendo che tale provvedimento, oltre ad essere inopportuno, è di breve durata», commenta Agostinone. «Non si potrebbe asfaltare di nuovo e riportarla com’era prima?».
Ma non sono solo le strade ad essere pericolose. Disagi per i pedoni, lamentati da anni a causa di marciapiedi rotti, si registrano anche in via Roma e in via Lucania, dove la presenza di piccoli mattoncini sul marciapiede, sollevati dalle radici degli alberi, creano frequenti cadute a chi vi transita. Nel primo tratto della traversa del lungomare le stesse radici rendono quasi impossibile la sosta su un lato della strada e complicano le operazioni di pulizia del giovedì dopo il mercato settimanale. (a.l.)