Strade con le buche: i primi lavori al via entro tre settimane

L’assessore Sulpizio in commissione Controllo e garanzia «Pronti 200mila euro per intervenire nei punti pericolosi»
PESCARA. «Entro tre settimane partiranno i lavori per sistemare le strade con le buche più pericolose». Ad annunciarlo è stato ieri l’assessore con delega alle manutenzioni Adelchi Sulpizio, invitato in commissione Controllo e garanzia, insieme al responsabile del settore Mobilità Piergiorgio Pardi, per parlare dell’emergenza delle strade di Pescara ridotte a un colabrodo.
I cittadini sono esasperati per le condizioni drammatiche dei manti d’asfalto dissestati in tutte le zone della città. Proprio ieri si è registrata l’ennesima protesta di un lettore del Centro. «Credo di non sbagliare», ha scritto in una nota il professor Lino Renzetti, «se dico che le strade a Pescara e dintorni siano in condizioni pietose. Da nord a sud, il manto stradale è costellato di dossi, buche (anche di parecchi centimetri), avvallamenti e altro che mettono in pericolo ogni giorno i pedoni, i ciclisti e gli automobilisti che vi transitano». «Io sono nato a Pescara», ha aggiunto, «ma che mi ricordi uno stato simile di sofferenza non si è mai visto. Si parla tanto di Nuova Pescara e di tram, ma forse bisognerebbe prima far funzionare meglio quello che c’è».
L’assessore, tuttavia, ha fatto presente che sono già in programma gli interventi per sistemare i manti stradali più pericolosi utilizzando delle pezze d’asfalto. «I motivi per cui le strade si trovano in queste condizioni», ha spiegato Sulpizio, «si possono riassumere così: o le strade non sono state più rifatte da trent’anni, oppure dopo gli interventi effettuati per mettere la fibra, riparare le condutture dell’acqua o le fogne non sono seguiti dei lavori a regola d’arte di ripristino del manto d’asfalto. Al riguardo stiamo facendo i controlli sugli interventi effettuati con l’aiuto della polizia locale e di un delegato del Comune».
«A disposizione abbiamo 200mila euro per fare i lavori sugli asfalti, sia a nord che a sud», ha fatto presente l’assessore, «verificheremo poi a luglio se saranno necessari ulteriori fondi per chiudere le buche. I lavori dovrebbero partire tra due o tre settimane, tempo permettendo. Poi, ci sono altri 1,4 milioni per rifare alcune strade e marciapiedi in centro e in periferia».
Polemico il presidente della commissione, nonché capogruppo del Pd, Piero Giampietro. «È chiaro a tutti che i mezzi, le risorse economiche e umane messe in campo dall’amministrazione comunale per fare fronte a strade sempre più pericolose sono del tutto insufficienti», ha commentato, «ed oggi (ieri, ndr) in commissione è emerso, peraltro, che dalle già scarse risorse destinate alla manutenzione sarebbero arrivati i 150mila euro utilizzati per il rifacimento dei portici di piazza Salotto. Un intervento senza dubbio necessario, ma che ha assorbito risorse preziose assieme ai lavori infiniti di viale Marconi. Ad ogni inizio anno viene raccontato che per intervenire occorre attendere temperature migliori, ma poi gli interventi realizzati in primavera e in estate sono drammaticamente insufficienti. Ci sono decine di strade segnalate dai cittadini che finiscono perennemente in coda e non vengono interessate da alcun intervento. È necessario un radicale cambio di passo specialmente in periferia, dove le strade iniziano ad essere davvero pericolose».

