Strade da riaprire alle auto Doppio incontro in Comune

Oggi si parla di via Martiri di via Fani, venerdì del futuro di via D’Annunzio Le prime novità nella delibera che dà l’ok al traffico sull’asse via Diaz-via Roma
MONTESILVANO. Riaprire al traffico anche via Martiri di via Fani, piccola arteria stradale che collega la Vestina a via D’Agnese. Il transito veicolare su questa strada un anno fa era stato bloccato da tre cilindri gialli di cemento posizionati a pochi metri da via Caduti di Capaci. E oggi se ne discuterà alle 10,30 nel corso della undicesima commissione Garanzia convocata dal presidente Paolo Rossi (Montesilvano Democratica).
Il ciclo di incontri per fare il punto sulla riapertura di alcune vie cittadine prosegue venerdì prossimo, alle 12.30, con la convocazione della commissione Lavori pubblici presieduta da Mauro Orsini, che tratterà la riapertura di via Benedetto Croce, tratto di strada che taglia via D’Annunzio e finisce in un vicolo cieco su via Sospiri e, a senso unico, su corso Umberto. Alle riunioni parteciperà anche la polizia municipale coordinata dal comandante facente funzioni Nicola Casale.
Riaprire le strade chiuse al traffico da anni, per rinvigorire il commercio esistente e per sollecitare l’apertura di nuove attività commerciali, è l’obiettivo a cui sta lavorando l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Maragno. Tutto è cominciato qualche settimana fa con le proteste dei negozianti le cui attività gravitano intorno alla piazza del Comune (piazza Armando Diaz) e che hanno chiesto a gran voce la possibilità di riaprire al passaggio delle auto via Mazzini e via Roma, passando per uno scorcio di piazza Diaz, pedonalizzata tredici anni fa dall’ex sindaco Enzo Cantagallo.
Il progetto era parte di una idea più grande che comprendeva la creazione di una via dello shopping, da palazzo Baldoni fino al mare. La stessa iniziativa è stata rilanciata dal consigliere Orsini nelle settimane scorse. Le richieste dei commercianti del centro sono state accolte dagli amministratori. I quali, dopo una serie di riunioni con gli imprenditori, sono addivenuti a una decisione messa nero su bianco sulla delibera di giunta numero 54 del 12 marzo scorso: aprire un nuovo fronte viario su via Roma, via Mazzini e piazza Diaz in via sperimentale per 60 giorni. A partire da quando?
«Presumibilmente da maggio, dopo la discussione di bilancio», anticipa Orsini. Nella delibera si fa cenno all’«istituzione del senso unico in via Mazzini, direzione nord-sud con creazione di una bretella sullo spigolo nord est di piazza Diaz (debitamente protetta) che la colleghi a via Roma, con inversione del senso di marcia della stessa, dall’attuale est-ovest a un più funzionale ovest-est».
Questo nuovo assetto della viabilità, viene spiegato ancora nella delibera (firmata dal dirigente del settore Patrimonio Gianfranco Niccolò dopo la riunione con il sindaco Maragno a cui erano presenti il vice sindaco Ottavio De Martinis e gli assessori Maria Rosaria Parlione, Ernesto De Vincentiis, Deborah Comardi, Valter Cozzi e Manola Musa, assente Paolo Cilli), «consentirebbe a chi risiede in via Mazzini di poter accedere comodamente sulla via Vestina, transitando per via Martiri d’Ungheria e in corso Umberto, fino alla rotatoria che si interseca con via Roma.
Nell’attuale area di zona a traffico limitato è prevista anche l’istituzione di una sosta a tempo di un’ora, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19». Una soluzione che «rivitalizzerebbe via Roma, oggi riservata alla sola sosta» conclude il documento amministrativo.
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