Strade dissestate e piene di buche: sbloccati i lavori, adesso si riparte

L’amministrazione ha adeguato i progetti in base alle nuove norme nazionali del Codice degli appalti Al via dal prossimo mese le manutenzioni urgenti in 24 zone di Pescara: stanziato un milione di euro
PESCARA. Dopo due mesi di stop, i lavori per sistemare le strade possono ripartire. Gli interventi, già programmati, si erano fermati perché nel luglio scorso sono entrate in vigore le nuove norme del Codice degli appalti e per questo l’amministrazione comunale è stata costretta a rivedere tutta la documentazione. Venerdì scorso la giunta, su proposta dell’assessore Adelchi Sulpizio, ha approvato le prime due delibere adeguandole alla nuova legge e oggi ne dovrebbe varare altre due. Nel pomeriggio, invece, il consiglio comunale si riunirà per esaminare altri due provvedimenti riguardanti le manutenzioni urgenti per le strade della città. Insomma, entro settembre dovrebbero riprendere tutti quei lavori che erano stati programmati durante l’estate e che sono stati poi rimandati sia per il nuovo Codice degli appalti, sia per il caso Trisi, l’ex dirigente del settore Lavori pubblici finito agli arresti nell’ambito dell’inchiesta su un presunto giro di mazzette e droga all’interno del Comune.
ADEGUATI I PROGETTI «Abbiamo già approvato venerdì scorso le prime due delibere-accordi quadro, per un importo complessivo di 600mila euro, adeguandole al nuovo Codice degli appalti», ha detto Sulpizio, «domani (oggi, ndr) arriveranno in giunta altre due delibere da 400mila euro. In pratica, abbiamo dovuto fare delle integrazioni per il nuovo Codice degli appalti. In consiglio comunale, invece, andranno due delibere per gli interventi di somma urgenza per le buche in diverse zone della città. Inoltre, sempre domani (oggi) andrà in giunta una delibera da 150mila euro per i lavori della nuova segnaletica stradale». «Da qui a sei mesi, dunque», ha affermato l’assessore, «ci sarà un piano di manutenzioni delle strade che non ha precedenti a Pescara. Alcuni interventi sono stati già fatti come quelli in viale D’Annunzio, corso Vittorio Emanuele da via Venezia a via Genova, via Ravenna, via Chieti, via Foscolo, via Tiburtina, via Salara vecchia in parte rifatta, via Clitunno, strada vecchia della Madonna, via Fontanelle, una parte di via del Santuario, via Bassani e Pavone».
le strade da rifare L’elenco risale ai mesi scorsi e, quindi, potrebbe essere soggetto a delle modifiche. Nella lista delle strade da sistemare ci sono via Della Porta, via Bardet, via D’Avalos, via Lago di Campotosto, via dei Peligni, via Lago di Bolsena, via Lago di Bracciano, via Monti di Campli, via Cipriani, via Di Cola, via Crisologo, via D’Innocente, parcheggio di via Pandolfi, strada vicinale Cervone, strada Colle di Mezzo, strada Cavallaro, via Salinello, via Tevere, via Lago Sant’Angelo, via Cervaro, via Lago del Salto, via Verrotti, via Spaventa, via Fonte Romana.
«RISCHI PER LA VIABILITà» L’elenco è stato fatto dagli uffici in base alle segnalazioni dei tecnici e della polizia locale sulle strade dissestate che richiedono interventi urgenti. «Il servizio Manutenzione stradale e pubblica incolumità del settore Lavori pubblici del Comune», si legge in una delle delibere già approvate dalla giunta, «in seguito ai rilievi eseguiti dalla polizia locale e ai successivi sopralluoghi effettuati in varie zone del territorio comunale, ha segnalato le condizioni di rischio e pericolo imminente derivante dalla presenza di numerose buche stradali generatesi a seguito di cedimento della sede e disgregazione del manto bituminoso, nonché di numerosi pali di sostegno della segnaletica verticale pericolosamente inclinati e danneggiati, oltre ai cordoli di marciapiedi divelti che invadono la banchina creando ostacolo e pericolo al regolare transito, griglie, tombini e caditoie rotte, divelte e sprofondate che insistono sulla sede stradale». «Tale situazione», è scritto ancora, «è motivo di pericolo per la pubblica incolumità degli eventuali fruitori delle aree e per la sicurezza stradale, come evidenziato dalla numerosità degli incidenti stradali recentemente rilevati».

