Strade e scuole Lavori per 4 milioni con fondi regionali

2 Ottobre 2017

La Provincia sblocca l’intervento di miglioramento sismico  per il Marconi di Penne e lo Spaventa di Città Sant’Angelo

PESCARA. È di 4 milioni e 82mila euro la somma che la Provincia di Pescara ha ottenuto dalla Regione per finanziare interventi prioritari che, altrimenti, rischiavano di non trovare copertura nel bilancio di Palazzo dei marmi. È un periodo difficile, per la Provincia, al punto che il presidente Antonio Di Marco ha annunciato, nei mesi scorsi, di essere pronto a chiudere scuole e strade, per evitare situazioni di pericolo. Non solo una minaccia politica per cercare di ottenere più fondi dal governo ma un pericolo concreto, visto che mancano materialmente le somme per affrontare delle emergenze.
Nei giorni scorsi la situazione si è sbloccata e il consiglio provinciale ha votato la delibera per incamerare i trasferimenti della Regione, che riguardano anche zone colpite dal terremoto. «Con questi fondi», spiega Di Marco, «possiamo affrontare i problemi legati al sisma dell’istituto Spaventa di Città Sant’Angelo e della succursale del Marconi di Penne, che hanno beneficiato dei fondi dell’Ufficio speciale per la ricostruzione, ripartiti e assegnati dalla Regione. Per la viabilità possiamo superare le criticità di alcue strade: quella tra Cepagatti e Scafa (sp 44, strada della Bonifica), a Pianella (sp 20, Pianella Cartiera) e Alanno (strada consortile dal nucleo industriale di Alanno scalo fino al centro del paese). Sono molto soddisfatto della scelta del presidente della Regione Luciano D’Alfonso di sostenere la Provincia rispondendo alle mie richieste che poi rispondono alle esigenze dei cittadini e degli amministratori locali. In mancanza di attenzione e ascolto da parte del Governo, abbiamo vicina la Regione, che cerca sempre di supportarci o indicandoci la strada da seguire oppure deliberando in favore delle opere necessarie per il nostro territorio», aggiunge Di Marco.
In questo caso la delibera di giunta della Regione, con i fondi dell’Ufficio speciale per la ricostruzione, «ci consentirà di intervenire sul sistema viario di zone colpite dalle avversità atmosferiche straordinarie della stagione scorsa e di ripristinarne la normale viabilità su infrastrutture importantissime. Da parte nostra, ci attiveremo per realizzare i lavori in tempi rapidi e riconsegnare le strade e le scuole ai cittadini», prosegue il presidente. Certo, ci sono anche altre emergenze da affrontare. Di Marco pensa, ad esempio, «ai lavori da realizzare su tratti di strada provinciale compromessi da frane e smottamenti, maggiormente nell'area vestina. Nella Val Pescara penso, invece, al ponte di Castiglione, a Pietranico, Bolognano e altro ancora». Tra gli interventi finanziati anche quelli sull’edificio “Scuola della pietra”.
Nel corso della stessa seduta è stata deliberata la dismissione della partecipazione dell’ente alle società Pescarainnova, Le Antiche Terre d’Abruzzo, Centro agroalimentare La Valle della Pescara, l’Autoparco di Montesilvano e Palacongressi spa. La Provincia ha invece mantenuto la propria quota di partecipazione, pari al cento per cento, nella società Provincia Ambiente, che si occupa di verifiche degli impianti termici. (cr.pe.)
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