Strade pericolose per l’erba alta: il Comune attacca la Provincia

6 Luglio 2023

Il consigliere Nunziato: «Lo sfalcio è stato realizzato male in alcune zone, così è a rischio la sicurezza» Il sindaco Russo: «Abbiamo visto l’intervento a Fontechiaro, c’è rammarico per il ritardo nei lavori»

FRANCAVILLA. «Gli sfalci fatti in questo modo non servono». È amareggiato il consigliere comunale di Francavilla Massimo Nunziato, e con lui l'amministrazione comunale e le associazioni dei cittadini, per gli interventi di pulizia effettuati dalla Provincia lungo le strade di sua competenza. Interventi arrivati con forte ritardo ed effettuati in maniera più che approssimativa, i quali non risolvono i problemi inerenti la pulizia e la sicurezza delle strade interne. O almeno di alcune di esse.
«Se in zona Cetti e soprattutto Fontechiaro le operazioni sono state portate avanti in maniera impeccabile, lo stesso non si può dire per tutti gli altri punti che dovevano essere interessati dagli sfalci», spiega il consigliere Nunziato. «Parlo per esempio di contrada Castelvecchio, contrada Piane o Santa Cecilia, dove le operazioni sono state condotte con superficialità, tanto che è quasi impossibile notare la differenza tra prima e dopo il lavoro», prosegue Nunziato. «Ci sono tante, troppe zone in cui la vegetazione è alta, al punto da coprire la segnaletica stradale. In altre, le erbacce hanno invaso la carreggiata, con tutti i rischi connessi alla circolazione». In base a quanto si apprende, un'associazione di residenti di Santa Cecilia, presieduta da Roberto Paolini, ha scritto al prefetto di Chieti per chiedere la chiusura della strada provinciale 23, così da consentire ai privati di intervenire in autonomia per pulirla, ovviamente a fronte dell'azzeramento della Tosap.
«Già quest'anno gli sfalci sono stati effettuati con notevole ritardo rispetto alle altre stagioni», prosegue Nunziato. «Dopo varie interlocuzioni con il presidente della Provincia di Chieti Francesco Menna ci è stato assicurato un intervento risolutore. Intervento arrivato nei scorsi giorni e che ha deluso tutti. Mi auguro che chi di dovere si renda conto di quanto fatto e provveda».
Anche il sindaco Luisa Russo interviene sulla questione: «Abbiamo visto e gradito l'intervento fatto a Fontechiaro», spiega il primo cittadino. «Non nascondo che c'è una punta di rammarico per il ritardo con il quale le attività di sfalcio curate dalla Provincia sono iniziate. Con riferimento alle altre zone interessate dalle operazioni di pulizia, non posso che confidare che anche lì le attività verranno portate avanti con lo stesso impegno e con gli stessi risultati visti nei punti in cui gli operai hanno già lavorato». Da capire se nelle prossime settimane le strade provinciali saranno interessate da un nuovo passaggio degli operai.