Strade rotte, ora l’attesa è finita: operai in azione contro le buche

17 Marzo 2023

Con il bel tempo sono iniziati ieri mattina a Porta Nuova gli interventi per riqualificare 78 arterie La prossima settimana tocca al centro. Il sindaco Masci: in questi primi sei mesi faremo 30 chilometri

PESCARA. Via ai lavori per sistemare le strade. Sono cominciati, col bel tempo, gli interventi per riqualificare 78 arterie messe male (30,1 chilometri) e, su altre strade, chiudere migliaia di buche. Lo aveva annunciato il sindaco Carlo Masci dieci giorni fa e ora si vedono già i primi risultati, ad esempio in via Gabriele d’Annunzio dove l’intervento di riqualificazione affidato a una ditta esterna è stato eseguito ieri mattina con la realizzazione di una lingua di asfalto, dall’incrocio con via Conte di Ruvo fino a via San Francesco dove i lavori proseguiranno nei prossimi giorni per interessare anche via San Donato, via Cesano, via Rio Sparto. La stessa impresa si occuperà anche di via Panaro, strada Vecchia Fontanelle, una traversa di via Aldo Moro e via Clitunno: tutte strade che saranno riqualificate entro aprile, in base al piano del Comune (il Rup è Piergiorgio Pardi).
Sempre ieri sono entrati in azione anche cinque operai del Comune che si occupano invece di coprire buche con delle “pezze” di asfalto a caldo, per eliminare i punti pericolosi: le prime strade interessate sono state via Pepe, viale Alento, via Lago di Campotosto. Da metà della prossima settimana la sistemazione delle buche riguarderà via d’Avalos, via Benedetto Croce, via Chiarini, via Valignani, via Milli, via dei Peligni, via dei Sanniti, via dei Marsi, via dei Petruzii, via Attilio Monti, via Pepe (secondo tratto), via Spaventa, via Socrate, via Savonarola, via Italica, via Conte di Ruvo, via dei Bastioni, via Orazio, via Colonna, via Vestea. Si concluderà a fine aprile seguendo una pianificazione complessa che deve tenere conto di una serie di fattori, dicono dal Comune, considerato che si va ad incidere su strade trafficate. Il mese prossimo, poi, è in previsione anche la copertura delle buche di via Magellano, via Vespucci, via De Meis, via Teofilo D’Annunzio, via Beato Nunzio Sulprizio, sul lungomare Colombo, via Salvatore Tommasi, via Barnabei, via Antinori, via Cerulli, via Donato D’Arcangelo, via Berardino Conti, via Giulio De Petra, via De Blasis, via La Figlia Di Iorio.
Un nuovo manto di asfalto, e quindi un intervento più consistente rispetto alla chiusura delle buche, è previsto anche nelle zone del centro e della parte nord della città (divisa in quadranti). Si comincerà la prossima settima con via Rieti, via Latina, via Ravenna (da via Firenze al corso), via Botticelli, e via Beato Angelico. Nella programmazione fino al 30 aprile rientrano anche via San Martino, strada vicinale Camerlengo, via Monte Pagano, via Pian delle Mele, via Lago di Campotosto e via Tevere. In centro il lavoro di chiusura delle buche riguarderà invece, da lunedì prossimo, via Ancona, via Palermo, via Ravenna (primo tratto), via L’Aquila, piazza Spirito Santo, via Napoli, via Latina, via Rieti, via Pesaro, via Bagno Borbonico, via Bassani Pavone, via Tasso, via Balilla, via Petrarca, via Boccaccio, via Ariosto, via Carducci, via Galilei, via Tassoni, via Parini, via Puccini, via Trilussa, via De Sanctis, via Leopardi, via Buozzi e via De Amicis. Questa, però, è solo una parte degli interventi programmati dal Comune, visto che parallelamente al lavoro delle ditte esterne c’è quello degli operai del Comune, in altri punti, nel quadrante più a nord, fino a via Ravasco.
Masci ha annunciato l’avvio della manutenzione sui social e alcuni hanno risposto elencando le strade che avrebbero bisogno di essere sistemate.
«La condizione delle nostre strade è quella che abbiamo ereditato da trent’anni di ammaloramenti», commenta il sindaco rivolgendosi ai pescaresi.
«Non sono lavori improvvisati», specifica Masci. «Miriamo al risanamento di strade importanti, quelle più trafficate e rovinate, e portiamo avanti un intervento molto esteso, che andrà avanti quest’anno e l’anno prossimo investendo cifre mai investite prima sulla manutenzione e sul rifacimento totale delle strade. Sono 30,1 i chilometri interessati in questi primi sei mesi» a cui si aggiungono le strade dove saranno coperte le buche, che creano non pochi problemi alle auto (in media ne saranno coperte circa 500 al giorno, usando 18mila chili di asfalto). «Certo, non possiamo rifare i 350 chilometri di strade tutti insieme».
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