Street art: in città un’altra opera su muro

Conclusa in 4 giorni al cimitero “Radical Zombie” di Mr. Thoms. Pompei: domani nuova inaugurazione
MONTESILVANO. Abiti dai colori accesi, capelli perfettamente pettinati. Sguardo fisso sullo spettatore ma cellulare rigorosamente tra le mani. Eccoli i “Radical Zombie” dipinti da Mr. Thoms (al secolo Diego Della Posta) sulla parete sud della ex casa del custode del cimitero di Montesilvano.
È stato completato in appena quattro giorni il nuovo murale della città di Montesilvano, realizzato a costo zero nell’ambito del progetto di rigenerazione urbana a mezzo street art condotto dall’amministrazione Maragno.
«Quando abbiamo saputo che Mr. Thoms, street artist di prestigio internazionale, sarebbe venuto in Abruzzo per la sua personale PostMortem, esposta nell’ambito dell’evento “Behance Portfolio Reviews” organizzato da Pepe Collettivo», sottolinea Alessandro Pompei, presidente della commissione Cultura «lo abbiamo immediatamente contattato. L’artista ha colto e apprezzato la bontà del nostro progetto, tanto da scegliere di fare dono alla città di una riproduzione dell’opera di punta della sua mostra. Abbiamo quindi individuato, nella ex casa del custode del cimitero, la location ideale per “ospitare” e rafforzare il messaggio legato a “Radical Zombie” di Mr. Thoms, una riflessione sulla vacuità di un oggi sempre troppo immerso nel mondo social e distratto invece dalla concreta realtà. Questa opera dimostra chiaramente quanto la street art abbellisca, riqualifichi, ma ovviamente possa far scatenare una riflessione. In questi giorni, sono tantissime le persone che sono venute al muro, per osservare l’opera prendere forma e scambiare opinioni con Mr. Thoms, artista ma soprattutto persona eccezionale. Non ci fermiamo», annuncia il consigliere Pompei «e già questo sabato inaugureremo “Immi”, un’installazione dietro la stazione ferroviaria, che un altro grande artista, Graziano Fabrizi, ha voluto donarci».
Infine i ringraziamenti: «Grazie di cuore quindi Diego per quello che hai fatto per noi, grazie Marzia per esserci sempre stata, grazie Flavio per il tuo prezioso supporto, grazie ai ragazzi di Pepe, grazie Marcella per avermi sopportato e per aver saputo individuare il muro più adatto per Mister Thoms, grazie anche a chi in Comune si è prodigato senza riserve per la riuscita di questo progetto e più in generale grazie a tutti quelli che anche solo con un sorriso mi danno la forza di continuare a lavorare per questa città».

