Striscia incalza il Comune sui posti riservati ai disabili

5 Gennaio 2018

Tre mesi dopo il blitz di Ghione e la promessa di Pagnanelli, l’inviato è tornato L’amministrazione si difende: delibera pronta da metà dicembre, lavori a giorni

PESCARA. «Vogliamo provare a fare loro un regalo, prima di Natale?».
«Proviamoci».
Era il 10 ottobre dell’anno scorso e il dialogo, davanti alle telecamere di “Striscia la Notizia” era tra l’inviato Jimmy Ghione e il presidente del consiglio comunale Francesco Pagnanelli tirato per la giacca da Ghione e dall’associazione Carrozzine determinate. L’associazione che, guidata dal portavoce Claudio Ferrante, chiedeva e chiede ancora dei posti per disabili all’interno della sbarra sul retro del Comune, in corrispondenza dell’ingresso per disabili.
Ieri mattina, a quasi tre mesi da quel blitz, Ghione è tornato con le telecamere di Striscia a verificare se la promessa di Pagnanelli e dunque dell’amministrazione era stata mantenuta. E l’esito, ancora davanti alle persone con disabilità di Carrozzine determinate, è stato negativo. Nessun regalo, promessa disattesa. Con la beffa che molti dei posti riservati dietro la sbarra erano vuoti anche ieri.
«Eppure avrebbero potuto accontentarci nel giro di tre giorni», ha commentato Ferrante al microfono, nel servizio che andrà in onda su Canale 5 la prossima settimana, «bastava mettere un palo e qualche striscia di vernice per delimitare i 6-7 posti per disabili che chiediamo. Ma niente, tutto come tre mesi fa». E se, causa par condicio da campagna elettorale, gli amministratori stavolta non hanno potuto dire la loro com’era stato a ottobre con Pagnanelli e l’assessore alla Mobilità Stefano Civitarese, ieri il Comune si è fatto sentire comunque divulgando la delibera approvata dalla giunta già il 14 dicembre proprio in merito alla realizzazione di 15 nuovi stalli per disabili sulla piazza del Comune e nelle vie limitrofe.
«Non è il ritorno delle telecamere di Striscia a dettare i tempi dell’azione amministrativa sugli impegni presi relativamente all’aumento degli stalli per la sosta dei disabili», commentano gli assessori alla Mobilità e alle Politiche sociali Civitarese e Allegrino. «L’intento di ampliare e rendere più fruibile la sosta per disabili intorno a Palazzo di città è messo nero su bianco in una delibera approvata dalla giunta lo scorso 14 dicembre. Saranno realizzati dalla prossima settimana». Si tratta di 4 stalli in via Calabria che si aggiungono ai due già presenti; uno in piazza Italia, lato Municipio; 4 ancora in piazza Italia ma lato Palazzo ex Inps, 6 in prossimità dell’ingresso su via Paolucci tra corso Vittorio e la rampa di immissione dell’asse attrezzato.
«Abbiamo disposto anche la riqualificazione della fermata dell’autobus in piazza Italia davanti al Palazzo ex Inps con adeguamento architettonico, e l’istituzione di una zona con velocità limitata pari a 30 km orari nel tratto di via Paolucci tra corso Vittorio e l’accesso all’asse attrezzato. Provvedimenti a cui abbiamo lavorato insieme alle associazioni che si occupano di disabilità».
Tra queste, anche l’associazione Carrozzine determinate che da novembre, prima ancora che si arrivasse alla delibera, continua a ribadire l’inefficacia di questi interventi. «Solo demagogia. Sono posti istituiti in zone pericolose, e comunque lontano dall’ingresso per i disabili sul retro del Comune dove oltre all’accesso dedicato c’è anche l’ascensore. Nessuna funzionalità», rimarca Ferrante, «e ancora nessuna volontà di risolvere il problema pur di fronte a 4mila tagliandi per disabili emessi proprio dal Comune di Pescara. E tutto questo perché la politica non vuole rinunciare a sette dei 58 posti auto assegnati».
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