Striscione d’amore in campo per il giocatore Atleta di Cristo

PESCARA. Tra i dilettanti abruzzesi, si allarga la truppa degli “Atleti di Cristo”. Non solo semplici calciatori che ogni domenica sono protagonisti dei polverosi campi di periferia, ma anche persone...
PESCARA. Tra i dilettanti abruzzesi, si allarga la truppa degli “Atleti di Cristo”. Non solo semplici calciatori che ogni domenica sono protagonisti dei polverosi campi di periferia, ma anche persone legate a Dio da cui prendono la forza e ispirazione per affrontare non solo la vita sportiva, ma anche quella reale.
La missione di questi atleti è quella di portare un cambiamento nel calcio, uno sport che necessita di buoni esempi, di luce, affinché quante più persone conoscano il vero Dio e non i falsi dei di cui la società oggi è piena. In Abruzzo ci sono vari esempi di questi ragazzi che portano in campo l’amore e la parola di Dio.
I primi sono stati Daniele Avantaggiato e l’uzbeco ex Pescara Ilyas Zeytulaev; a oggi il primo, dopo aver calcato anche i campi di serie C è attualmente tesserato con il Lanciano Calcio 1920 in Prima categoria, mentre il secondo è allenatore nelle giovanili del Cupello. A loro va ad aggiungersi il giovane Alessandro Mancini, 25 anni, calciatore dell’Angelese, militante nel campionato regionale di Seconda categoria girone C.
La sua storia calcistica è abbastanza travagliata, con i primi passi con la Flacco Porto, per poi girare tra Morro d’Oro, Montesilvano e Spal Lanciano. Due domeniche fa, nel derby cittadino con il Città Sant’Angelo, la sua squadra è riuscita ad avere la meglio e sugli spalti è spuntato anche uno striscione a lui dedicato, preparato dalla sua compagna Monica che cita: “Ale Mancio… Mi fai tremare il cuore. Ti amo”. Un messaggio d’amore che va a fondersi con la natura di questo ragazzo, che giorno dopo giorno cerca di trasmettere un messaggio diverso tra i campi dilettantistici, a volte o forse troppo spesso falcidiati da episodi di violenza e blasfemie. Alessandro Mancini, come tanti altri calciatori professionisti come Legrottaglie, Kakà, Hernanes, Abbruscato fanno parte dell’associazione Atleti di Cristo, che ha lo scopo di far conoscere Gesù, il suo amore per noi e i suoi principi vitali nel mondo dello sport.
Riccardo Di Persio
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