Striscione di solidarietà a Pavone

Sul palazzo davanti alla questura spunta un messaggio a difesa del poliziotto
PESCARA. «Je suis Giancarlo. Cittadini per l’autonomia di magistratura e polizia»: è il contenuto di uno striscione (nella foto) apparso sul palazzo che si trova in via Presaro di fronte alla Questura, per esprimere solidarietà all’investigatore della squadra Mobile Giancarlo Pavone impegnato nelle indagini sulla vicenda della City, dopo le dichiarazioni in Consiglio regionale del governatore Luciano D’Alfonso. Sulla vicenda, legata a un post di Pavone pubblicato per venti secondi sul profilo del consigliere regionale dei Cinque Stelle Pettinari relativo all’ipotesi di aumentare il bollo auto dello 0,5 per cento, nei giorni scorsi erano intervenuti con una nota unitaria anche le segreterie provinciali di Siulp, Sap, Siap, Silp-Cgil, Ugl-Polizia, Coisp e Uil Polizia. Criticando l’«attacco» di D’Alfonso che aveva pubblicamente detto di non fidarsi dell’operato di un investigatore in particolare a proposito dell’inchiesta sulla City dicendosi pronto a farne il nome nelle sedi opportune, i sindacato avevano espresso «piena solidarietà» al collega, annunciando, tra l’altro, di voler «intraprendere ogni iniziativa, anche eclatante, utile a garantire la dignità e la professionalità dei poliziotti».
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